RASSEGNA STAMPA DEL 31 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Campionato alle porte, ancor di più la chiusura del calciomercato: gong fissato per domani sera (ore 20), ma Taranto, se non fosse per le uscite, già al completo. Lavoro certosino nel corso dei mesi: i colpi Orlando e Fiorani, rispettivamente esterno offensivo e metronomo, puntellano ulteriormente una squadra già di per sé costruita con criterio e voglia di sorprendere. Tanti elementi dal curriculum importante, ma da domenica entrerà in scena una nuova versione di Capuano: se nel recente periodo è stato sia responsabile dell’area tecnica che allenatore, adesso dovrà assumere le redini di selezionatore perché, con un materiale umano così importante alle sue dipendenze, ogni scelta diventa fondamentale per provare a disputare un campionato di livello che non preveda soltanto il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. La piazza, non a caso, è già in fermento: i gruppi organizzati rientreranno sui gradoni della Curva Nord e, in generale, si viaggia su numeri altissimi (oltre tremila i tagliandi già staccati per il derby contro il Foggia).
Tornando al “nuovo” ruolo di Capuano, la scelta più semplice riguarda i pali: Vannucchi, che a stretto giro prolungherà fino al 2025, è nettamente favorito su Loliva con quest’ultimo che, alle spalle del veterano, spera di crescere e, al contempo, di essere pronto in caso di qualche forfait in stagione dell’ex Alessandria. Discorso più complicato sull’asse di retroguardia: Antonini resta in rossoblù ed è il perno al centro, ai suoi lati si contendono il posto Riggio e Heinz sulla destra e De Santis ed Enrici dall’altra parte. Capuano li ritiene tutti affidabili, ma il discorso legato al minutaggio potrebbe far pendere la bilancia leggermente in favore degli under. Ancora più complicata la “grana” a centrocampo laddove, alla luce del sempre più probabile impiego del 3-4-3, i posti a disposizione sono soltanto quattro. Due dei quali, in mediana, saranno ad appannaggio, quasi certamente, di Calvano e Zonta, elementi dal pedigree importante econ trascorsi di spessore tra Serie A e B, poi sulle fasce rischiano il posto uno tra Mastromonaco e Ferrara (Kondaj in pole position) per favorire la questione minutaggio. Già domenica toccherà quasi certamente a Kondaj perché Mastromonaco dovrà scontare una giornata di squalifica relativa alla passata stagione (all’ultimo turno rimediò il quinto giallo dell’annata 2022/23). Più “semplice”, ma soltanto per sommi capi, le scelte offensive perché, con l’arrivo di Orlando, si spalanca la possibilità di impiegare, quantomeno a stagione in corso e forse non dall’inizio, il 3-4-3.L’ex Salernitana, tarantino doc particolarmente stimato dalla piazza, dovrebbe occupare la posizione di sinistra con Bifulco e Kanoute a contendersi il posto sulla destra: il tutto, però, è subordinato alle condizioni fisiche di Orlando che, nell’ultima stagione, in forza al Siena, ha collezionato appena 13 presenze. Il problema, però, si pone relativamente considerando che Bifulco potrebbe anche agire sull’out mancino. Al centro, invece, Cianci è inevitabilmente favorito su Samele, anche se quest’ultimo punta a disputare una stagione importante, seppur gradualmente. Queste ultime ore di mercato diventano decisive anche per piazzare gli esuberi visto che Infantino, Guida e Semprini rimangono ampiamente fuori dal progetto: sui primi due è forte l’interesse del Molfetta, nessuno squillo sull’ex Lucchese. Poi c’è anche La Monica con le valigie in mano: la Triestina sembra essere in pole position, ma potrebbe aprirsi qualche pista anche al sud.
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