di Fabrizio Di Leo
Nello stile del Taranto, edizione 2023 – 24, il lavoro sotto traccia di mister Capuano, ha portato il secondo colpo da 90, in maglia rossoblù.
L’attaccante, ex Catanzaro, Pietro Cianci, punta di diamante del reparto offensivo giallorosso calabrese nel 2022 – 23, neo promosso in serie B, con largo anticipo, si è legato al club tarantino per i prossimi due anni.
La punta centrale esperta, classica da doppia cifra, voluta ad ogni costo da Eziolino Capuano è giunta in un torrido pomeriggio di metà luglio, con la voglia di lasciare una traccia nella storia calcistica della Città dei Due Mari.
Pietro Cianci è nato a Bari il 2 febbraio 1996, come detto, prestante atleta (alto metri 1,96), attaccante, ma punta centrale di ruolo, ma utilizzabile anche come ala destra, con piede sinistro, chirurgico nelle conclusioni verso le porte avversarie.
Iniziò la sua carriera calcistica, nel settore giovanile del Livorno, dove nella stagione 2013 – 14, disputò 13 gare segnando due goal. Nel 2014 – 15 fu trasferito, nel settore giovanile del Varese, dove in 9 gare realizzò una marcatura.
Nel gennaio 2015, allo scopo di utilizzarlo meglio in ambito giovanile, fu collocato, in Piemonte, alla Pro Vercelli dove venne utilizzato 5 volte, realizzando una rete.
Vercelli rappresentò il suo trampolino di lancio, tanto che nel 2015 – 16, avvicinandosi alla Città natale, fu ingaggiato dalla Fidelis Andria, in serie C, dove fu uno degli atleti che, all’esordio in terza serie, giocando in continuità (29 gare), lo bagnò con 4 reti.
Il club federiciano, soddisfatto della prima annata in bianco azzurro, lo confermò nella stagione successiva (2016 – 17), ma a settembre 2016 fu trasferito al Sassuolo, poi a settembre 2016, rientrò ad Andria, sempre in C, dove migliorò le sue presenze (31 match giocati), e 5 reti.
Notato da tanti osservatori, anche dei gironi A e B, nel 2017 – 18, ritornò in Emilia, a Sassuolo e poi girato a luglio 2017 alla Reggiana, per giocare 27 partite, in maglia granata, realizzando 4 reti, sempre in serie C Dopo il rientro a Sassuolo, nel 2018 – 19 venne girato alla Robur Siena, in C, che lo vide in campo 32 volte e marcatore per ben 7 volte.
Nel 2019 – 20, dopo essere rientrato a Sassuolo, nel campionato caratterizzato dal COVID – 19, scese in Abruzzo per indossare la maglia del Teramo, sempre in C, dove giocò soltanto 14 gare e realizzando 2 goal. A gennaio 2020, lasciando l’Abruzzo, ritornò in Emilia Romagna, nella terza serie nazionale, vestendo la casacca del Carpi dove si mise in evidenza nelle 6 gare giocate realizzando tre goal.
Nel 2020 – 21, iniziò la stagione nel Potenza del Patron Caiata, in serie C, poi a gennaio 2021, si concretizzò la sua aspirazione di militare nella squadra delle sua Città natale, Bari, dove in quello spezzone di campionato di C, in in 13 match giocati realizzò tre reti.
Adocchiato in quella annata dall’ambizioso Catanzaro disputò con il club giallorosso le stagioni 2021 – 22 e 2022 – 23, dove giocando 65 volte, realizzò 11 marcature rispetto alle 7 della passata stagioni, utili a permettere ai calabresi di Vivarini di conquistare, con netto anticipo, la promozione in serie B.
Nella sua carriera, tranne due stagioni e mezze, nei settori giovanili di Livorno, Varese e Pro Vercelli, articolatasi sempre in serie C, ha disputato complessivamente, da professionista, ben 207 incontri, impreziositi da 45 reti.
Classica punta centrale, molto prestante, che il club ionico ricercava da almeno tre anni (già ai tempi della promozione in serie C), grazie al corteggiamento e ai modi persuasivi di Capuano, hanno permesso di scritturarlo per i prossimi due anni, perno necessario allo svolgimento del programma triennale che dovrebbe aprire scenari diversi alla compagine ionica.
Assieme agli attuali compagni di reparto, ovvero con Bifulco, De Sarlo e Samele, avrà il compito di scardinare le difese avversarie come punta di diamante per incidere il vetro.
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