di Simone Pulpito
Inizia nel peggiore dei modi la nuova stagione del Taranto. I rossoblù, incapaci di gestire un doppio vantaggio, si fanno rimontare dal Cosmano Sport Foggia, neopromossa e scuola calcio dauna, che conquista così il suo primo storico punto in Eccellenza contro una squadra che presenta ancora fin troppe incognite, soprattutto considerando il valore e il peso dei curricula dei suoi componenti.
Nove volti nuovi su undici nella formazione titolare rappresentano inevitabilmente un fattore da considerare, ma la prestazione offerta lascia più di qualche dubbio. Buona l’impressione destata dai centrali difensivi, mentre sono da rivedere gli under e diversi elementi chiamati a dare qualità alla manovra. Male Loiodice, entrato in campo senza riuscire a incidere e apparso privo della necessaria determinazione.
Il primo bonus è già stato giocato per mister Giuliatto, che non può che finire immediatamente sul taccuino degli osservati speciali. Il campionato è appena iniziato, ma il Taranto dovrà rapidamente trovare equilibrio, identità e certezze.
Le pagelle
Catelli 6 – Poco impegnato dagli avversari e incolpevole sul gol subito. Nell’unico intervento effettuato rimedia un infortunio che lo costringe a lasciare il campo.
Dall’82’ Baietti 5 – Al primo tiro subito prende gol e non è totalmente esente da colpe.
Hadziosmanovic 5,5 – Con il freno a mano tirato in una gara nella quale avrebbe potuto spingere maggiormente e creare più pericoli alla difesa avversaria.
Lanzolla 6,5 – Gara ordinata e senza sbavature. Conferma le garanzie difensive che può offrire a questo gruppo.
Morales 7 – Si presenta nel migliore dei modi. Segna un gol e offre una prestazione praticamente perfetta. Una delle poche certezze della serata.
Lenti 5 – Molto impacciato e insicuro. Dalle sue parti il Cosmano affonda senza particolari difficoltà.
Skoric 5,5 – Arpiona tanti palloni, ma crea anche parecchio caos. Il fisico importante ha bisogno di tempo per carburare e trovare i giusti automatismi.
Angiulli 6,5 – Prova piuttosto positiva e impreziosita da un gol fortuito. Prima impressione favorevole.
Dal 74’ Vukoja 5,5 – Mette ordine in mezzo al campo, ma la squadra si spacca e fatica a tenere il passo dei centrocampisti avversari.
Soldani 5 – Poche cose e, soprattutto, fatte male. Rimandato alla prossima gara.
Corvino 6,5 – Molto duttile sulla trequarti e spesso cercato dai compagni. Il ritorno in rossoblù è positivo.
Dal 62’ Loiodice 4,5 – Svogliato e inconcludente. Perde una palla sanguinosa dalla quale nasce il pareggio degli avversari. Una prestazione decisamente al di sotto delle aspettative.
Losavio 5,5 – Qualche acciacco fisico pregresso e una condizione atletica non ancora ottimale non rendono semplice la sua gara. Sfiora il gol con la specialità della casa, la mezza sforbiciata.
Dal 62’ Oltremarini 6 – Entra bene, punta l’uomo e cerca di rendersi insidioso. Mostra maggiore vivacità rispetto al compagno sostituito.
Saraniti 5,5 – L’ultimo arrivato viene subito schierato dal primo minuto. Aiuta la squadra con il lavoro sporco, ma è ancora lontano dalla condizione atletica ottimale.
Dal 91’ Rajkovic s.v. – Troppo pochi minuti a disposizione per una valutazione.
Giuliatto 4,5
Confuso sin dall’inizio, con una squadra apparsa molto squilibrata e poco coesa. La gestione del doppio vantaggio non convince e le sostituzioni completano un quadro negativo. Il Taranto getta al vento i primi punti stagionali e il tecnico rossoblù finisce immediatamente sotto osservazione.














