Il Taranto dovrà affrontare le proprie trasferte senza il sostegno dei tifosi rossoblù. La società ha comunicato di aver ricevuto il dispositivo emanato dalle autorità competenti che dispone il divieto di trasferta per tutti i sostenitori del Taranto, con conseguente chiusura del settore ospiti, fino al 1° marzo 2027.
Un provvedimento destinato ad avere un impatto significativo sul seguito della formazione rossoblù, che per diversi mesi non potrà contare sul tradizionale apporto della propria tifoseria nelle gare lontano da Taranto.
Il riferimento ai disordini della finale playoff
Nel dispositivo, le autorità motivano la decisione richiamando innanzitutto i «gravi disordini avvenuti in occasione dell’incontro di calcio valevole per la finale playoff Taranto-Gladiator del 14 giugno 2026».
Alla base del provvedimento viene inoltre indicato il «concreto rischio di reiterazione di analoghi comportamenti», oltre ad altri episodi che, secondo quanto riportato nel dispositivo, avrebbero coinvolto la tifoseria tarantina.
In particolare, vengono citate le turbative registrate in occasione della trasferta di Ugento dell’8 febbraio, quando alcuni sostenitori avrebbero tentato di aggredire tifosi dell’Udinese diretti a Lecce, e quelle relative alla gara casalinga del 15 febbraio 2026 contro l’Acquaviva.
Il provvedimento, dunque, non riguarda una singola gara, ma si estende all’intero periodo indicato dalle autorità, con scadenza fissata al 1° marzo 2027.
Il rammarico della società
La SS Taranto, pur manifestando il massimo rispetto per le decisioni assunte dalle istituzioni, ha espresso profondo rammarico per la disposizione.
La società sottolinea infatti come il divieto privi la squadra del «fondamentale calore della tifoseria rossoblù lontano dalle mura amiche», elemento tradizionalmente centrale nel percorso del Taranto.
Il club ha quindi rivolto un appello ai propri sostenitori, chiedendo di continuare a essere vicini alla squadra e di trasformare il sostegno nelle gare interne in una spinta ancora maggiore.
Per il Taranto si apre così una stagione caratterizzata da un’assenza pesante sugli spalti in trasferta. Il settore ospiti resterà chiuso per i sostenitori rossoblù fino al marzo del prossimo anno, mentre la squadra sarà chiamata a conquistare risultati anche senza poter contare, lontano da casa, sul consueto seguito del proprio pubblico.














