E vittoria fu. Il Taranto con una prestazione incoraggiante e gli ultimi 15′ con un po’ di ansia batte 2-1 il Francavilla in Sinni e si riporta in zona play-off scavalcando Nardò e Fidelis Andria. A fine gara mister Panarelli incassa i complimenti del suo collega Lazic ma puntualizza come il merito sia di tutti: “Sono contento per la prestazione e per i complimenti che però vanno divisi con tutto lo staff tecnico anche con chi non scende in campo. Su Favetta per me c’era calcio di punizione, poi abbiamo preso il classico gol della domenica. Per quanto riguarda il mercato, le mosse dei calciatori che sono arrivati e che arriveranno sono concordate con la società. Dos Santos è un calciatore che ho chiesto io che potrebbe garantirci maggiore profondità, ma manca l’ufficialità quindi non si può considerare un nostro tesserato. Sono contento dell’arrivo di Di Bari; un giocatore mancino con le sue qualità lo cercavamo da tempo. Oltre alle qualità tecniche in questo momento pensiamo anche alle qualità umane perché si tratta di giocatori che dovranno subito ambientarsi nello spogliatoio senza rovinarne l’armonia. In questo momento però preferisco parlare e pensare della rosa che ho a disposizione. Oggi i ragazzi sono stati magnifici, disputando una partita con numerose palle gol e con il portiere del Francavilla che ha fatto 8 parate decisive. Abbiamo reagito anche quando abbiamo subito il gol sfiorando un paio di volte la rete. Sono contento per la gente che nel mese di novembre ha sofferto per l’assenza di vittorie non facendoci mancare il proprio supporto. Per quanto riguarda i cambi, ho sostituito D’Agostino perché in quel momento non stavamo soffrendo e volevo far rifiatare un giocatore che ha giocato ogni tre giorni su campi anche impraticabili. Avrei voluto far rifiatare prima anche Di Senso e Favetta ma considerati l’infortunio di Diakitè non potevo farlo. Ora con i nuovi arrivi abbiamo una rosa più amplia. Quest’oggi non siamo andati quasi mai in affanno, non ci sono stati momenti di tensione e questo è il frutto del nostro lavoro e della nostra crescita. Secondo me rispetto a Fasano è cambiato solo il risultato; oggi è stata una buona prova, affrontavamo una squadra che domenica scorsa ha fermato il Picerno e che aveva la seconda migliore difesa. Oggi anche la coppia composta da Massimo e Marsili ha disputato una partita eccelsa, così come Gori e Guadagno quando sono entrati. Adesso pensiamo all’Ercolanese che seppur in difficoltà di classifica va affrontata come se fosse la prima della classe. Dobbiamo andare lì e fare la nostra partita portando rispetto per tutti ma cercando di imporre il nostro gioco.”
Andrea Loiacono












