di Davide Malavisi
Riportiamo le parole del centrocampista del Taranto Marco Fiorani che ha parlato ai microfoni di Teleregione nella trasmissione Rossoblu condotta da Gianni Sebastio. Il giocatore si è soffermato sull’emozionante vittoria con il Cerignola e delle emozioni che si vivono attualmente nello spogliatoio.
Vittorie di fila – “Sono state due partite piene di sacrificio da parte nostra; siamo riusciti a portare a casa due vittorie perfette per 1-0. difendendo e giocado nel modo giusto ed essendo sopratutto cinici sfruttando le nostre poche occasioni. Sono sei punti importantissimi; eravamo in un momento di difficoltà ma grazie al mister, che ha toccato i tasti giusti, abbiamo giocato al 100% e penso che questo si sia notato.”
Post Potenza – “Eravamo con l’umore a terra; mister Cazzarò ha toccato le corde giuste e ciò ha permesso di avere un riscatto emotivo permettendoci di giocare diversamente. In campo noi abbiamo dato il massimo dimostrando che non siamo quelli di Potenza.”
Rigore – “In campo mi trovavo vicino all’arbitro, il tiro era molto vicino a De Santis ma avevamo visto che aveva toccato prima la pancia per poi rimbalzare sul braccio il che non sarebbe rigore.”
Classifica – “Qualsiasi squadra può giocarsela ed è tutto molto imprevedibile; tutti hanno dei limiti e le squadre di bassa classifica possono giocarsela con le prime rendendo il tutto molto equilibrato.”
Cazzarò – “Come ho detto prima, riesce a toccare certe corde a livello emotivo che ti fanno partire con una carica immensa e ti permette di sacrificarti e di dare il massimo. Credo che i risultati siano sugli occhi di tutti.”
Autostima – “C’è un aria diversa, è normale che la vittoria in questo senso amplifica questa emozione. Noi siamo un gruppo giovane e la vittoria è fondamentale per darci fiducia, ci saranno certamente altri passi falsi ma abbiamo dimostrato sopratutto a noi stessi che possiamo giocarcela tranquillamente e questo ci fa lavorare con serenità.”
Allenatore – “Sicuramente siamo con mister Cazzarò perché emotivamente è molto presente e a livello tattico siamo molto organizzati. Però questa scelta è in mano alla società.”














