di Luca Pietranelli
Il Taranto versione 2023/24 che debutterà nel derby di domenica sera allo “Iacovone” dovrebbe schierarsi con il tradizionale 3-5-2 del tecnico Capuano, che seppur non abbia disdegnato alcune varianti durante il precampionato, si affiderà sicuramente ad un sistema di gioco collaudato in attesa che gli ultimi rinforzi, giunti nel finale di mercato, entrino in condizione.
Tra i pali ci sarà l’affidabilissimo Vannucchi, che difenderà la porta rossoblù per la seconda stagione consecutiva.
Davanti a lui il solito Antonini, pezzo pregiato del gruppo dei reduci della passata stagione, guiderà la difesa coadiuvato a sinistra dal neo-arrivato Enrici (classe ‘01) e Riggio, anch’egli un volto nuovo, a destra. Da non escludere, tuttavia, un impiego dal primo minuto di Heinz come braccetto di destra: il giovane ‘03, ex Sudtirol, è spesso stato schierato dall’inizio anche durante gli allenamenti congiunti svolti nelle scorse settimane, e Capuano sembra voler puntare molto su questo ragazzo.
Al centro del campo, cresce l’attesa per vedere all’opera i tre nuovi acquisti, Bonetti (under classe ‘03), Zonta e Calvano; per il primo, reduce da un problema che lo ha tenuto fermo nelle scorse amichevoli, possibile ballottaggio con Romano.
Sugli esterni quasi certo l’impiego di capitan Ferrara sulla sinistra (per lui sesta stagione in maglia rossoblù) e del giovane ‘01 Kondaj a destra, complice anche la squalifica di Mastromonaco, ai box per un turno.
Difficile ipotizzare la presenza dall’inizio di Orlando, il quale, non avendo svolto la preparazione con i compagni, avrà ancora bisogno di tempo per mettere minuti nelle gambe.
In avanti, spazio alla coppia d’attacco Cianci-Bifulco, con il giovane Samele che scalpita per giocarsi le sue chance e il neo-arrivato Kanoute, non ancora al meglio della forma, ma che potrebbe essere schierato a gara in corso.















