di Flavio Graps
Dopo la sconfitta di Giugliano, il cammino del Taranto in questa Serie C è pronto a ripartire, prossimo avversario dei rossoblù sarà il Latina.
Mister Gautieri ha presentato la sfida valevole per la seconda giornata del campionato. Queste le parole del tecnico.
“Siamo pronti a dare il massimo per regalare soddisfazioni a questa gente”
“Per superare i problemi bisogna rimanere uniti. I ragazzi stanno creando un bel gruppo, sono contento di ciò”
I NUOVI ACQUISTI – È importante che chi sia arrivato a Taranto abbia creduto nella situazione che stiamo provando a costruire. Ci tengo a ringraziare i nuovi ragazzi per questo. Sicuramente c’è chi starà meglio rispetto ad altri, nel giro di dieci giorni però, tutti saranno al top della condizione.
L’ULTIMO MATCH DISPUTATO – Credo che la squadra stia lavorando bene, siamo sulla strada giusta. Sicuramente dovranno diminuire gli errori e dovrà aumentare la soglia dell’attenzione. Per il resto, invece, non ho nulla da recriminare ai ragazzi.
LE SCELTE – Ci stiamo allenando per proporre una determinata idea di gioco ed anche il nostro mercato si sta muovendo in quella direzione. Possiamo giocare sia con il 4-3-3 che con il 4-2-3-1. Rispetto all’ultima partita potrò sicuramente variare qualcosa, però è necessario che io parli singolarmente con i nuovi ragazzi per capire chi è realmente pronto a scendere in campo. Sento di dire che si stia creando un bel gruppo; è un ambiente sano e sono molto soddisfatto di ciò. Lavorare con serenità agevola anche le scelte di natura tecnica.
IL LATINA – Il Latina è una squadra forte e ben allenata, possono giocare sia con la difesa a 3 che con la difesa a 4. Mi aspetto una gara equilibrata ed aperta. Noi l’abbiamo preparata bene e dovremo essere bravi a fare il nostro gioco facendoci trovare pronti mentalmente e fisicamente.
L’ASSENZA DEL PUBBLICO – Con il mio staff viviamo quotidianamente questa città. Si percepisce il fatto che i tifosi siano legati alla propria squadra. Dobbiamo essere bravi a dare soddisfazioni a questa gente, cercando di portare i tifosi dalla nostra parte. Il pubblico ci mancherà, è un qualcosa che ci viene tolto. Le difficoltà ci sono e vanno affrontate in modo unito, dobbiamo essere tutti vicini. Posso garantire che la squadra è rappresentata da ragazzi realmente interessati alla causa.
NECESSITÀ DI ISOLARSI – Dobbiamo essere bravi ad isolare i problemi da tutto ciò che riguarda il campo. I ragazzi devono lavorare su loro stessi. Ho parlato al gruppo, ho spiegato i pro e i contro di questa situazione, ma è necessario che ognuno dia il proprio massimo. Dobbiamo pensare solo a lavorare. Non avere i tifosi dispiace, ma sono convinto che la squadra riuscirà ugualmente a creare un bel feeling con la propria tifoseria.
ALTRI INNESTI E QUESTIONE STADIO – Mi aspetto ancora qualcosa dal mercato, ho parlato con il direttore e condividiamo l’idea di dover completare l’organico. Quando c’è un problema bisogna superarlo. La problematica stadio è presente, ma ciò che possiamo fare è adattarci a tutto ciò in modo tale da farci trovare pronti.














