Abbiamo intervistato nella consueta intervista settimanale, Antonio Guastamacchia. Il difensore rossoblù, dopo aver recuperato dal lungo infortunio, ha risposto alle nostre domande dicendosi voglioso di tornare in campo per aiutare il Taranto a immagazzinare punti.
Dopo tanto tempo, torna a disposizione del mister e della squadra. Quanta voglia ha di scendere in campo?
La voglia di tornare in campo è tantissima. Ho subito il mio grave infortunio lo scorso anno, a sei giornate dalla fine e sono stato fuori otto mesi. Inizialmente avevo molta rabbia, che si è poi tramutata in gioia quando abbiamo conquistato la vittoria del campionato. Adesso ho voglia di misurarmi con la Serie C.
Lei era uno dei punti fermi della difesa di Laterza lo scorso anno. Cosa vi siete detti con il mister e come pensa di integrarsi per ritrovare il ritmo partita?
Sento addosso alle mie spalle la vittoria dello scorso campionato, perché ero un punto fermo della difesa della scorsa stagione e di ciò ne sono orgoglioso e fiero. È un mese e mezzo che mi alleno con la squadra , fisicamente mi sento abbastanza bene e ora l’ultimo step da fare è scendere in campo. Spero già di mettere minuti nelle gambe, domenica contro la Paganese.
Quali obiettivi personali si pone, in vista dell’inizio di questa seconda parte di stagione?
Non ho obiettivi personali. A me basta essere a disposizione del mister e della squadra, per dar loro una mano a raggiungere insieme l’obiettivo della salvezza quanto prima. Naturalmente spero di tornare ai livelli dello scorso anno, senza avere altri stop dal punto di vista fisico.
Ha avuto modo di provare qualcosa con gli altri compagni del reparto difensivo?
Si, ho avuto modo di provare nelle partitelle di allenamento, di giocare con tutti i miei compagni di reparto. Come detto in precedenza, è da un mese e mezzo che sono a lavoro col gruppo e sto assimilando i meccanismi della squadra.
Giampiero Laera













