Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto FC 1927, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Football Club”, andata in onda sui canali social della redazione di GiornaleRossoBlu.it. Il direttore, ex capitano del Napoli, ha fatto il punto del mercato per quanto riguarda i rossoblu, fra rinnovi di contratto e possibili occasioni da cogliere.
FERRARA, MASTROMONACO E SANTARPIA – C’è un articolo delle N.O.I.F. (Norme Organizzative Interne F.I.G.C.) il quale prevede la possibilità di stabilire, in modo unilaterale, un contratto triennale con quei calciatori che salgono dalla Serie D alla Lega Pro vincendo il campionato. Con Ferrara e Mastromonaco abbiamo esercitato questo nostro diritto. Santarpia invece aveva rescisso il contratto con l’articolo 108 delle N.O.I.F. e l’accordo l’abbiamo trovato in un secondo momento.
UN PROGETTO SERIO – È chiaro che con il presidente Giove e con Laterza c’è l’intenzione di dare continuità al progetto. L’idea, è quella di cercare di non mettere mai il presidente nelle condizioni e nelle situazioni di dover prendere una decisione drastica. È ormai un anno e mezzo che regaliamo gioie e soddisfazioni a questa città. Dobbiamo cercare di riprendere il campionato nel migliore dei modi, in modo tale da raggiungere una salvezza più che tranquilla. Parlare di promozione, mi sembra esagerato al momento.
IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE – Credo che il momento più difficile sia stato dopo la sconfitta contro il Bari. È stato un periodo un po’ cupo, in cui la squadra faticava a trovare buoni risultati. Ovviamente però non ci siamo mai risparmiati. Abbiamo sempre lavorato, con impegno e dedizione. Tutti insieme, ne siamo usciti.
IL MERCATO – Dobbiamo essere onesti, non abbiamo di certo il budget di squadre come il Catanzaro, che possono permettersi di spendere un milione e mezzo di euro anche in questa sessione di mercato. Prima di poter fare movimenti in entrata, è importante perfezionare le cessioni. Al momento è complicato scegliere chi lasciare partire, siamo una macchina quasi perfetta. Per quanto riguarda le singole situazioni, Chiorra è stato eletto il miglior portiere di questa metà stagione fra tutti i gironi, è di proprietà dell’Empoli e spero possa rimanere il più a lungo possibile; Civilleri è in scadenza, ma già da Novembre, di comune accordo, ci siamo dati appuntamento nei primi giorni di Febbraio per discutere un eventuale rinnovo. La volontà è reciproca. Per quanto riguarda Piccolo, è un giocatore che non arriverà a Taranto dato che non è stato neanche trattato da me in questa finestra di mercato. È un giocatore con un ingaggio eccessivamente elevato per quelle che sono le possibilità della società. Labriola sta facendo molto bene, i rapporti con il Napoli sono ottimi, vedremo cosa accadrà.
LA LUNGA SOSTA – Per fortuna la sosta non ha riguardato solo noi, ma tutte le squadre si ritroveranno a scendere in campo dopo un lungo periodo di inattività. Da un punto di vista psicologico non credo ci saranno problemi, tutti i ragazzi hanno una voglia matta di tornare a giocare. L’aspetto fisico potrebbe essere un problema, ma in questo mese abbiamo proceduto attraverso allenamenti e sedute di preparazione atletica focalizzate al mantenimento della giusta condizione.
VINCENZO BARONE – Barone era stato preso per completare il reparto degli attaccanti con Italeng. Vedremo se, con una eventuale partenza di Italeng, dovremo agire nuovamente sul mercato. Io credo tantissimo nelle potenzialità di Barone, è un attaccante che secondo me sarebbe dovuto arrivare già qualche anno fa nei professionisti. Ha mostrato grande impegno e foga agonistica, spero possa fare bene.
Flavio Graps













