RASSEGNA STAMPA DEL 18 GENNAIO 2023 – TARANTO BUONA SERA
di Alessandra Carpino
Concentrazione e coerenza, esperimenti e strategie, fra rettangolo verde di gioco e tavolo delle negoziazioni in ufficio. Dopo il pareggio a reti inviolate suggellato contro la Turris, in occasione dell’esordio casalingo del nuovo anno solare, il Taranto ha inaugurato ieri la preparazione propedeutica alla prossima trasferta di Andria, alla ricerca della prima vittoria in un girone di ritorno che preannuncia dinamiche trasformate, alterate, probabilmente perfezionate dalle operazioni, in entrata ed in uscita, inerenti alla sessione invernale del calciomercato. Potrebbe diventare una “creatura diversa”, quella rossoblu affidata alla didattica di Ezio Capuano, artefice di un percorso accelerato e propizio, persino sorprendente, verso l’obiettivo prioritario della permanenza in categoria professionistica. Le metamorfosi più incisive riguardano la batteria offensiva, così depauperata numericamente di esponenti di ruolo nelle ultime battute dello scorso dicembre: l’opera di rinnovamento continua ed i sacrifici non mancano, poiché ieri ha salutato ufficialmente l’ambiente ionico anche il talentuoso Michele Guida, il cui congedo, seppur transitorio, aveva rintracciato il suo preludio nell’assenza dalla lista dei convocati per la recente sfida coi corallini. “Il Taranto Football Club 1927 comunica di aver raggiunto l’accordo con la società S.S. Turris 1944 per la cessione temporanea a titolo gratuito del calciatore Michele Guida fino al termine della stagione”, recita il comunicato divulgato dal sodalizio ionico. Classe ’98, originario di Torre Annunziata, reduce dall’esperienza interessante nelle fila molisane del Vastogirardi ma debuttante sul palcoscenico della Lega Pro, Guida è stato cinto dagli allori nella primigenia porzione del torneo attuale, conquistando la platea per la sua ispirazione, le sue esecuzioni raffinate e la vocazione estrosa del fantasista che, probabilmente, soffre blindata dagli schemi tattici più severi. Autore di quattro reti con la maglia rossoblu, Guida è stato il miglior marcatore insieme con il collega di reparto Tommasini: Nello Di Costanzo, allenatore meteora che ne ha amministrato le peculiarità dal ritiro estivo sino alla seconda e fatale partita col Catanzaro, l’aveva ubicato come interno mancino sull’asse nevralgica a cinque, libero di spaziare sulla trequarti, quindi di filtrare fra le linee e proporsi al tiro. Con l’avvento di Capuano in panchina, il giovane partenopeo ha acquisito le mansioni di seconda punta più pura: la quaterna di marcature è stata distribuita fra il calcio di rigore illusorio realizzato nel debutto esterno contro il Monopoli, il gol del momentaneo vantaggio a Torre del Greco, la splendida doppietta decisiva suggellata contro la Fidelis Andria (memorabile il suo destro a giro insinuatosi all’incrocio dei pali). Ad un girone di distanza, il reparto offensivo ha subìto un’emorragia di protagonisti, prontamente sostituiti nella dimensione del progetto tecnico promosso da Capuano: Infantino si è accasato in prestito alla Gelbison, il baby Panattoni è ritornato anzitempo al Pisa che ne detiene il cartellino, Raicevic è fuori lista a causa del grave infortunio al tendine d’Achille sinistro che ne ha interrotto prematuramente l’avventura in terra ionica (sei mesi di riabilitazione ed una probabile rescissione dell’accordo). Persiste solo La Monica, giovane di belle speranze ed artefice di una preziosa marcatura contro il Potenza, al quale la società potrebbe regalare fiducia. Sicuramente contro l’Andria, attuale fanalino di coda in una classifica che comprime costantemente le distanze in cifre fra la decade play off, la zona di limbo e la griglia pericolosa, il Taranto schiererà un attacco inedito, alla luce anche della squalifica comminata ieri dal giudice sportivo ai danni di Christian Tommasini, espulso per doppia ammonizione al 22’ della gara con la Turris (azione ruvida a centrocampo ai danni di Maldonado, ferito alla testa). Scaldano i motori sia Rossetti, identificato da mister Capuano come “prima punta strutturata, abile ad operare spalle alla porta”, sia Bifulco, il quale ha illustrato le proprie caratteristiche nel post partita coi campani di Fontana: “Mi ritengo duttile e mi trovo bene ad agire da seconda punta, nonostante abbia ricoperto il ruolo di esterno offensivo con continuità nella mia carriera”. Curiosità anche per l’impiego, forse in corso d’opera, di Mauro Semprini, definito come “elemento completo, in grado di rivestire le mansioni di prima e seconda punta, avvezzo all’aggressione della profondità” dal suo neo trainer Capuano. Per il duello coi federiciani da ieri consegnati al terzo allenatore stagionale, ovvero Bruno Trocini, il Taranto rimodellerà anche il trittico difensivo, il quale sarà privo di Nicolò Evangelisti, appiedato per un turno perché diffidato (quinta infrazione per l’under destro). Ipotizzabile l’innesto dell’eclettico Formiconi, con Manetta ed Antonini a chiudere la cerniera: Vona ormai è fuori dai piani, quindi prossimo alla cessione, ma il direttore sportivo Luca Evangelisti è alla ricerca di un difensore centrale mancino al fine di stabilire l’equilibrio nel comparto, nel quale è stato inserito il giovane Canalicchio, qualificato da mister Capuano come “braccetto sinistro”. Alchimie in vista anche per quel che concerne il centrocampo: il candidato più accreditato a rafforzarne le geometrie sembra l’esperto Massimiliano Busellato ora in forza al Padova, ma vicino all’intesa col club ionico secondo le fonti locali. Sul piede di partenza potrebbero essere invece l’argentino Gaston “Chapi” Romano ed il baby Brandi. A dirigere la partita Fidelis Andria-Taranto, in programma domenica prossima 22 gennaio allo stadio Degli Ulivi”, con fischio d’inizio previsto alle ore 17.30, è stato designato l’arbitro Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Cerilli (Latina) e Stefano Franco (Padova); per l’incarico di quarto ufficiale è stato selezionato Abdoulaye Diop dell’area di Treviglio. Il giudice sportivo ha inflitto una multa di 200 euro al Taranto “per avere i suoi sostenitori, posizionati in Curva Nord, al 2’ del primo tempo, intonato un coro oltraggioso nei confronti delle Forze dell’Ordine, ripetendolo tre volte”.














