Giunti al termine di questa stagione fantastica, è arrivato il momento di tirare le somme, o forse meglio… i voti. Eccoci dunque con la prima parte del pagellone di fine stagione, nel quale daremo un voto complessivo al campionato di ciascun calciatore che per almeno una volta ha vestito la casacca rossoblu. Questa settimana tocca al reparto difensivo.
PORTIERI
Sposito: inizialmente la difesa dei pali è affidata alle sue grandi doti già dimostrate nella sciagurata esperienza della scorsa stagione. Il Taranto subisce pochi goal anche grazie alle sue parate ma un infortunio a Febbraio lo mette KO praticamente fino a fine campionato. VOTO 6,5
Ciezkowski: arrivato in sordina, si accomoda silenziosamente in panchina ed attende il suo momento che non tarda ad arrivare. Dopo una piccola incertezza nella gara contro il Picerno, il giovane portiere rossoblu si riprende alla grandissima e diventa uno dei protagonisti assoluti della cavalcata alla vittoria finale, a suon di miracoli e prodezze che salvano più e più volte le sorti della compagine ionica. VOTO 8,5
DIFENSORI
Guastamacchia: è il perno dello scacchiere difensivo ionico, uno dei centrali più forti degli ultimi dieci anni con la casacca rossoblu. Solidità e tanta qualità le caratteristiche di base. Un brutto infortunio al crociato però gli impedisce di chiudere la stagione in campo e la sua mancanza si fa sentire tanto. Dopo il suo infortunio sono ben 9 i goal subiti, un po’ tanti per una squadra che ha vantato per buona parte del campionato il primato di migliore difesa d’Italia. Per lui anche due goal all’attivo. VOTO 9
Rizzo G.: leader carismatico in campo, solo chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare dal vivo può capire il suo apporto morale all’intero gruppo. La prima e l’ultima parola di incitamento sono sempre le sue. Emblematico il gesto di stizza all’ultima giornata per la perdita di tempo di Ferrara. Anche il suo goal a Venosa serve a regalare la promozione al Taranto, che si aggiunge a quello della partita casalinga con l’Aversa. Unica pecca, l’eccessiva foga agonistica che spesso gli costa qualche cartellino di troppo. VOTO 8
Silvestri: arrivato nel mercato di gennaio, sostituisce abbastanza bene Guastamacchia nel finale di stagione. Tolto l’errore per nulla volontario sul rinvio che quasi costava una promozione all’ultima giornata, il centrale palermitano dimostra di essere un calciatore di assoluta qualità e garanzia che potrebbe anche giocarsi una riconferma. VOTO 7,5
Gonzalez: un po’ di problemi fisici non gli danno la possibilità di avere continuità, infatti sono solo 8 le presenze in maglia rossoblu. Da pupillo di mister Laterza ci si sarebbe aspettati qualcosa in più. VOTO 6
Ferrara: fatica inizialmente a trovare spazio anche a causa di un infortunio al ginocchio. Dopo la partenza di Caldore il posto sulla fascia sinistra è assolutamente il suo. Non ci sono più aggettivi per descrivere quanto sia forte e sprecato per la serie D questo ragazzo che finalmente potrà giocarsi, ci auguriamo, la meritata Serie C con i colori più belli del mondo addosso. VOTO 8,5
Boccia: la scommessa di Montervino, un classe 2002 che fatica a giocare anche nella primavera della Juve Stabia. Sicuramente qualcuno non avrà notato le doti di questo ragazzo che sorprende tutti per una stagione intera, con prestazioni da veterano. Un solo errore grave rischia di compromettere la sua stagione, quel goal regalato al Portici, che però abbiamo già tutti dimenticato e perdonato a questo ragazzo che ha sfornato l’assist vincente per l’approdo nei pro. VOTO 8
Shehu: è uno di quelli che gioca meno, ma quando viene chiamato in causa dà il suo fondamentale contributo. Tolto il rinvio sciagurato di Casarano allo scadere che costa al Taranto un pareggio beffardo, il giovane albanese non delude nelle altre opportunità a lui concesse da mister Laterza. VOTO 6
Caldore: alla sua partenza a gennaio, la piazza ha pensato subito ad uno smantellamento come solito fare in questa città. Ma l’offerta dalla C era irrinunciabile e nonostante tutto anche Marco Caldore è un protagonista della cavalcata alla vittoria finale del Taranto. Nelle sue dieci presenze in maglia rossoblu, dimostra di essere un calciatore fortissimo, sprecato per i dilettanti e che sicuramente ritroveremo la prossima stagione da avversario, ma nel calcio nulla è impossibile ed un suo ritorno sarebbe sicuramente graditissimo. VOTO 7
Simone Pulpito













