Dopo 3 vittorie consecutive, il Taranto di Capuano cade in casa, contro la capolista Juve Stabia. Le vespe si sono dimostrate una squadra organizzata e forte in difesa, nonostante il risultato viziato da una clamorosa svista arbitrale valsa il gol del vantaggio. Il Taranto conferma gli 11 scesi in campo contro il Messina, riproponendo la difesa over. I primi minuti in campo, il Taranto si mostra propositivo, mostrando il solito schema offensivo. Lancio lungo per Cianci che scende sulla trequarti per liberare Bifulco e Kanoutè. La difesa della Juve Stabia si dimostra ermetica e Cianci è ostacolato alla perfezione da Bellich. Al 7° minuto, su un cross proveniente da destra, Candellone (in sospetto fuorigioco) deposita in rete con la mano ma arbitro e guardalinee convalidano nell’incredulità generale. Forte del vantaggio, la Juve Stabia, accentua maggiormente la fase difensiva, fatta di falli e ostruzioni atte a spezzare il gioco. Il Taranto prova a giocare come sempre ma Kanoutè e Bifulco sono ingabbiati. Ogni volta che il Taranto cerca di proporsi in fase offensiva, la Juve Stabia spezza il gioco con dei falli, concedendo punizioni sempre dai 40 metri. In fase offensiva la Juve Stabia cerca di distendersi con dei contropiedi, come quello che al 40° minuto ha portato Romeo al tiro trovando un’ ottimo Vannucchi. Nel secondo tempo, il Taranto entra in campo incitato dal proprio pubblico e con l’atteggiamento da squadra che vuole ribaltare la partita. Romano entra al posto di Calvano che aveva preso una forte botta al capo, garantendo più filtro in mediana. Capuano decide di cambiare dando una svolta alla gara e inserisce Orlando per De Santis, passando al 4-2-3-1, con Kanoutè dietro le punte. Con il nuovo modulo, il Taranto non offre punti di riferimento, cogliendo alla sprovvista le vespe. Prima Orlando impegna severamente Thiam e da calcio d’angolo, gli jonici si guadagnano un calcio di rigore. Cianci tira, ma Thiam lo para. Il contraccolpo psicologo si sente sulla squadra, con la Juve Stabia che pressa e raddoppia la marcatura in mediana. Al settantasettesimo minuto, Piscopo su una bella ribattuta di Vannucchi la raddoppia. Il Taranto nonostante tutto, prova a regalare un’emozione al propri tifosi ma Bifulco sbatte su Thiam. Onore alla Juve Stabia, le vespe si sono dimostrate organizzate e davvero arcigne da superare al netto dei 5 gol subiti. L’ applauso dei supporters jonici alla fine mostra una tifoseria matura, orgogliosa di una squadra che ha messo il cuore in campo contro una compagine che si trova in prima posizione, non per caso.














