Alla viglia della sfida valevole per la dodicesima giornata di campionato di Lega Pro, mister Laterza ha parlato nella classica conferenza stampa pre gara. Il Taranto affronterà il Potenza fra le mura amiche dello stadio Erasmo Iacovone, calcio d’inizio alle ore 17 e 30.
LA MENTALITÀ VINCENTE – I ragazzi domenica mi hanno sorpreso. Dopo la partita, nello spogliatoio, non c’era un clima sereno. Erano delusi per non aver portato a casa la vittoria. Questo dimostra la mentalità vincente che si è creata nel gruppo. È un motivo di grande soddisfazione. Finalmente, mi rispecchio in questa squadra. C’è grinta, determinazione e voglia di vincere.
LA SFIDA DI DOMANI – Domani ci giocheremo quella che sarà l’ennesima partita importante di questa stagione. Il Potenza ha cambiato da poco allenatore, rispondendo bene al cambio di guida tecnica nell’ultima sfida contro il Latina. Mi aspetto una squadra molto dinamica e in grado di giocare velocemente il pallone fra le linee. Noi abbiamo bisogno di fare bene anche domani, in modo tale da poter dare continuità ai risultati della scorsa settimana.
GLI INFORTUNATI – L’unica novità consiste nel recupero di Benassai. È regolarmente tornato in gruppo. Per quanto riguarda gli altri infortunati, purtroppo, non recupero nessuno. Spero di poterli avere a disposizione il prima possibile. Abbiamo affrontato una situazione delicata, nella quale, soprattutto in avanti, eravamo in pochi. Ne siamo usciti bene, anche grazie alla duttilità alcuni ragazzi che si sono messi a disposizione del gruppo.
IL MODULO – Non si può utilizzare sempre lo stesso modulo. Bisogna sapersi adattare agli avversari. Sabato la partita ci ha consentito di inserire un altro esterno e di spostare Giovinco sotto la punta. Ora che Santarpia e Ghisleni sono in condizione, abbiamo la possibilità di variare di più.
LA PRESTAZIONE DI CIVILLERI – Civilleri penso abbia superato la fase del “nuovo arrivato” in questo gruppo. Si è adattato, si è messo a disposizione, dando il massimo da un punto di vista fisico e mentale. È importante per la squadra, prova la giocata ed è entrato in condizione. Per le sue prestazioni ha stupito anche me, non mi aspettavo che uno della sua stazza potesse correre così tanto.
Flavio Graps














