di Danilo Barbalinardo
Taranto arrembante per l’ultima di campionato contro il Messina. La squadra jonica deve vincere a tutti i costi per raggiungere i playoff, ma purtroppo il sogno si sfuma sui legni dello Iacovone poiché il Taranto ne colpisce ben tre. Dall’inizio Capuano schiera Evangelisti in difesa come Sciacca costretto ad accomodarsi in panchina, Mazza nei tre di centrocampo insieme a Romano e Provenzano. Sulla fascia sinistra vi è il rientro di capitan Ferrara. Il Taranto fa capire sin da subito le sue intenzioni ai siciliani, pressing alto sui portatori di palla per schiacciare in difesa la squadra di mister Raciti. A tal proposito è interessante notare la posizione di Leonardo Mazza, il giovane in prestito dalla Ternana ricopre una posizione leggermente più avanzata rispetto a Provenzano e Romano, creando un 3-4-1-2 leggermente sfalsato a sinistra. Il numero 21 rossoblù è molto utile soprattutto in fase di recupero di palla. Dal punto di vista difensiva il Taranto è molto solido ma il Messina in ripartenza si guadagna un rigore. Tira Kragl e Vannucchi para mantenendo vivo il sogno play off. Prima il Taranto aveva colpito da calcio piazzato due legni, prima con Formiconi, e dopo sempre su sviluppo di un calcio piazzato, Romano calcia da distanza siderale colpendo il legno. Il Taranto incitato dal pubblico dopo la parata fondamentale di Vannucchi attacca procurandosi numerosi calci d’angolo, proprio da questo al 43º Ferrara batte a colpo sicuro di testa ma colpisce la traversa piena. Nel secondo tempo, dopo una fase di studio durata appena 5 minuti, le due squadre tornano ad affrontarsi a viso aperto, visto l’importanza della posta in gioco, ma senza farsi del male. La partita si riapre quando Celesia viene espulso per fallo su Tommasini, procurandosi la seconda ammonizione. Capuano a questo punto schiera Semprini al posto Mazza, e Nocciolini entrato in precedenza al posto di Bifulco si posiziona tra le linee sfoggiando una buona prova. Proprio Nocciolini ha una ghiotta occasione, all 84 esimo, colpisce di testa a botta sicura ma la palla termina fuori di poco. Ancora Taranto, sempre Nocciolini serve una palla a Tommasini che solo davanti Fumagalli non riesce a mettere in rete un rigore in movimento. La partita odierna, seppur giocata molto bene dagli jonici, lascia l’amaro in bocca per il non essere riusciti a finalizzare le numerose occasioni ricevute. Il Taranto non disputerà i playoff per via della classifica avulsa che premia la Juve Stabia. La squadra jonica avrà così tutto il tempo di programmare la prossima stagione partendo dalla riconferma di alcuni punti fissi tra i quali Vannucchi, Romano, Bifulco e Antonini, per citarne qualcuno.













