Francesco Montervino ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita di Taranto – Monterosi, terminata con il risultato di 0 a 0. Il direttore sportivo ha commentato la partita di oggi è spiegato il momento dei rossoblu.
LA PARTITA DI OGGI – Ci sono tanti aspetti positivi oggi. Il primo era la voglia di tutti di portare a casa i tre punti. Abbiamo provato a giocare a trazione anteriore. Era importante dare dei segnali. Tutti hanno voglia di lottare sempre, senza mai mollare. Ovviamente c’è da migliorare qualcosa. Abbiamo sofferto fisicamente. Il Monterosi è una squadra ben costruita che ha cercato di difendersi nel migliore dei modi.
GLI UNDER – Il mister ha scelto di iniziare la partita con cinque under, perché quelli che abbiamo sono più che validi per giocare titolari. Al momento bisogna essere intelligenti a centellinare le energie di tutti. Dobbiamo ricordare che siamo nei professionisti, non abbiamo più la possibilità di avere liste di giocatori da 30 uomini. In Lega Pro è tutto più difficile.
AMBIZIONI E ASPETTATIVE – Se oggi siamo un po’ tutti delusi dal risultato, significa che i ragazzi hanno abituato bene l’ambiente. Io e il mister però, abbiamo l’obbligo di ricordarvi che siamo una matricola, l’obbiettivo finale non è vincere il campionato. Quello di oggi è un punto importante, un punto che comunque smuove la classifica.
LA MENTALITÀ DEL GRUPPO – Sono soddisfatto dei miei ragazzi, è un gruppo unito e che lavora perseguendo un obiettivo comune. La squadra viaggia ad una media di due punti a partita. La partita di oggi, così come quella di Pagani, sono gare che fanno bene alla mentalità dei ragazzi. Devo comunque ricordare che siamo una matricola e non possiamo pretendere di andare ad imporre il nostro gioco su tutti i campi.
SU ITALENG – Le qualità di Italeng non si discutono, ma non sono io a dirlo, è sotto gli occhi di tutti. Con i giovani bisogna saper lavorare, non tutti mostrano le proprie qualità allo stesso modo. Italeng ha bisogno di tempo e di tanto lavoro. Bisogna avere pazienza con i giovani, altrimenti si rischia di brucare la loro carriera.
Flavio Graps














