Intervenuto nella trasmissione FootBall Club di GiornaleRossoBlu.it andata in onda ieri sera, 10 marzo, dopo la partita terminata 1-1 in casa contro la Fidelis Andria, il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino ha fatto un punto sulla situazione di mercato e ha voluto spendere parole anche sul momento della squadra, attualmente capolista del girone H della serie D.
ACQUISTI SULLA TREQUARTI- Sia Rizzo, che Plinari, che Cunzi sono giocatori che ci interessano. In questo momento siamo leggermente più vicini a Rizzo, abbiamo manifestato il nostro interesse al calciatore e non ci resta che aspettare la sua scelta. Tutti e tre questi giocatori hanno caratteristiche che il Taranto non ha in organico e se arrivasse uno di loro andrebbe a completare un organico già forte e
compatto.
INFORTUNIO CORADO – Corado nel post partita di sabato, ha accusato un indolenzimento al retto femorale, abbiamo ritenuto tenerlo a riposo oggi e in questi giorni farà accertamenti per capire la vera entità del suo infortunio. Non dovrebbe essere nulla di grave, noi non vogliamo rischiare nulla perché da qui in avanti avremo bisogno di tutti i giocatori nella migliore condizione possibile.
FIDELIS ANDRIA – Secondo me, la Fidelis Andria è stata la migliore squadra vista fin ora allo Iacovone. Una squadra ben messa in campo, con un ottimo allenatore e un bell’organico, che ci ha messo in difficoltà. Il pareggio di oggi è un risultato giusto ed è un punto che ci permette di essere primi in classifica. D’ora in avanti ci aspettano tutte partite dove i punti peseranno per chiunque e nessuno vorrà uscire dal campo a mani vuote.
SILVESTRI- Abbiamo preso Silvestri dopo l’infortunio di Gonzalez, Amedeo è un professionista serio e si va ad aggiungere ai difensori che fin ora sono i meno battuti del campionato.
Abbiamo venduto Caldore perché ha ricevuto un’offerta importante e abbiamo voluto accontentare il ragazzo, che se fosse rimasto qui a Taranto non avrebbe avuto quella mentalità che io voglio vedere da un giocatore.
PRESIDENTE GIOVE- Il presidente Giove ha il difetto di essere un grandissimo tifoso del Taranto. Lui non è mai contento e vuole sempre vincere perché è una persona che fa le cose con passione ed è “malato” del Taranto. Lo stimo tantissimo e cerco di farlo ragionare sotto il punto di vista tattico e tecnico.
COLONIA ARGENTINA- I tanti argentini in rosa sono qui perché sono giocatori che sposano a pieno il nostro progetto. La nazionalità è casuale, alcuni di loro vengono dal Fasano e il mister li conosce bene. Laterza è un grande professionista, un ottimo allenatore e se continua a far bene come sta facendo, potrà avere una grossa carriera anche in palcoscenici più importanti.
SPOGLIATOIO- Rizzo e Marsili sono sicuramente due giocatori importanti e che amano questa maglia, ma tutto il gruppo nello spogliatoio è compatto ed ha mentalità vincente e tutto ciò è motivo d’orgoglio per me che sono il direttore sportivo. Spesso costruisco le squadre somiglianti a quelle in cui ho giocato nella mia carriera da calciatore e con le quali ho vinto. Questo Taranto mi ricorda molto il Napoli che nel 2006-2007 ha raggiunto la serie A.
Giampiero Laera












