RASSEGNA STAMPA DEL 25 GIUGNO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
All’insegna dell’equilibrio e della dottrina. La pianificazione del Taranto è scandita in modo riservato, scevra da insicurezze e da sensazionalismi, essenziale nelle operazioni che attendono l’inaugurazione definitiva a stretto giro. All’inizio di luglio, il nuovo allenatore Nello Di Costanzo finalmente si presenterà alla piazza ionica e svelerà le linee guida della sua filosofia calcistica, inerenti all’unico anno di contratto stipulato alla corte del Taranto: il suo connubio con il direttore sportivo Dionisio, di recente fautore di esiti prodigiosi a Brindisi, si è rinnovato nelle stanze rossoblu, innescando un primo e necessario esame del materiale umano a disposizione nell’organico ereditato dalla gestione Laterza-Montervino. Nel frattempo, però, la rivoluzione saggia del sodalizio ionico riparte dal settore giovanile: ieri, infatti, Graziano Gori è stato insignito dell’incarico di allenatore della formazione Primavera. Per l’ex centrocampista e bandiera del Taranto, nelle cui fila ha militato in cadetteria per ben sei stagioni agonistiche, dal 1975 al 1979, successivamente dal 1980 al 1982, si tratta di un ritorno, dopo l’esperienza come vice tecnico nelle due annate ’94-’95 (scudetto Dilettanti) e ’95-’96 (serie C2). “Il Taranto Football Club 1927 augura a Graziano di raggiungere i migliori risultati sportivi e lo saluta con un caloroso Bentornato!”, si legge nella nota diramata dalla società ionica, la quale si concentra sulle prime dichiarazioni di Graziano Gori: “Ringrazio il presidente Massimo Giove, è una sensazione magnifica, è quello che aspettavo da tanto tempo- ha commentato- Quando ho ricevuto la chiamata del direttore Galigani l’adrenalina è salita a mille. Sono sempre stato legato al Taranto ed ho sempre avuto i colori rossoblu nel sangue. Per me è un onore entrare a far parte del progetto Taranto. Lavorerò in stretta collaborazione con il direttore sportivo Dionisio e con lo staff della Prima Squadra”. Una sinergia auspicata, sotto l’egida di quella simmetria da creare fra elementi veterani della categoria, under talentuosi, eclettici e disciplinati da schierare regolarmente, ma anche giovani emergenti da valorizzare ed inserire gradualmente dal vivaio: Gori, originario di Pontedera ma ormai tarantino d’adozione (anche i suoi figli, il portiere Piergraziano ed il centrocampista Mauro, hanno contribuito alle sorti rossoblu), raccoglie il testimone di Antonio Rogazzo, già secondo del Campione del Mondo Fabio Cannavaro durante la sua avventura cinese, e candidato alla panchina del Nola in serie D. Una sorta di enigma, però, incombe sull’amministrazione del settore giovanile stesso: Piergiuseppe Sapio, dopo l’insistenza dell’ipotesi di una promozione ai ranghi di direttore sportivo nel corso delle settimane di ricerca del successore di Francesco Montervino, aveva salutato l’ambiente rossoblu perché in procinto di accasarsi alla Triestina. Il club friulano è stato protagonista di eventi instabili e di un repentino cambio di proprietà, rischiando l’iscrizione al prossimo torneo in Lega Pro: ogni decisione è stata congelata, così come prematuro è stato l’annuncio di Sapio, il quale è vincolato al Taranto ancora da un altro anno di contratto. “Tutti i ragazzi del settore giovanile dovranno essere di proprietà del Taranto- aveva dichiarato Vittorio Galigani, consulente principale in società- Non dovranno rappresentare prestiti, in cessione temporanea. Occorre rinnovare ogni concetto di base”. L’individuazione dei giovani di prospettiva che possano favorire la sperimentazione del minutaggio, già adottata nel passato campionato, sarà fondamentale per il perfezionamento dell’ossatura della squadra: la riflessione del tandem Dionisio-Di Costanzo si sta focalizzando anche sulla validità pluriennale dei contratti relativi ai giocatori considerati funzionali al nuovo assetto tattico, il quale dovrebbe rispettare un tradizionale 4-4-2, caratterizzato dall’evoluzione in un 4-2-3-1 dinamico sulle corsie ed anche utile a non snaturare quella fisionomia acquisita durante la gestione Laterza. Incrociando le dita per il rinnovo del prestito dell’estroso centrocampista Valerio Labriola da parte del Napoli, detentore del suo cartellino, i responsabili tecnici ponderano la fruizione e le peculiarità degli altri under presenti in rosa, quasi tutti in possesso di un patto triennale: in chiave difensiva, Ferrara e De Maria, entrambi interpreti della corsia mancina, emigreranno nella categoria degli over; il primo è nel mirino della Ternana, che potrebbe acquisirne le prestazioni a titolo definitivo ma concederlo in prestito alla formazione rossoblu per la crescita; il secondo, duttile anche sull’esterno avanzato, piace e dovrebbe rispettare il suo secondo campionato in riva allo Ionio. Esattamente come il giovane Granata, destinato a sostituire stabilmente Benassai, in caso di cessione al Feralpisalò. Matteo Tomassini, prodotto del vivaio della Roma, non è riuscito ad imporsi nel ruolo di terzino destro e non rientra nei piani: il diesse Dionisio studia una soluzione adeguata, anche per creare plusvalenza. Si attendono approfondimenti in merito a Gianluca Mastromonaco ed Antonio Santarpia: il metodico laterale destro convince per la sua affidabilità ed educazione tattica e dovrebbe guadagnare i galloni della permanenza, mentre il funambolico attaccante mancino dovrebbe assicurare maggiore continuità. Per l’asse nevralgica rossoblu sarà affascinante assistere al ritorno in campo di Diaby, già esordiente di qualità sui palcoscenici professionistici, le cui gesta sono state drammaticamente interrotte dal grave infortunio al ginocchio nella fine del settembre scorso: il centrocampista ivoriano ha firmato per tre stagioni. Lo stesso reparto dovrà essere rimodellato, previa intenzione della società di discutere la rescissione del contratto di Civilleri, over tormentato da un problema lombare cronico che ne ha compromesso le esibizioni proprio dopo aver preteso e firmato il prolungamento dell’accordo, durante la sessione invernale del mercato e sino al giugno 2024.













