Il campionato Primavera4 è giunto alla sosta natalizia e abbiamo chiesto a mister Marino di tracciare un bilancio su questo suo periodo trascorso sulla panchina rossoblù.
Mister un giudizio su questa prima parte di campionato.
Abbiamo fatto bene, ho trovato un gruppo importante, ragazzi che hanno voglia di mettersi in mostra e negli allenamenti ci mettono sempre il massimo. Con me abbiamo fatto dieci partite ottenendo nove risultati utili e abbiamo perso solo contro l’Andria capolista.
Nell’ultima giornata siete incappati in un pareggio a Monterosi che vi ha un po’ frenato in classifica.
Se nella partita contro il Monterosi il primo tempo fosse finito 2-0 per noi non ci sarebbe stato nulla da obiettare ma siamo incappati in quelle partite in cui quando la palla non vuole entrare alla fine poi vai in difficoltà. E così è stato anche se abbiamo tenuto bene il campo per tutta la partita e il pareggio ha evitato una beffa maggiore. Noi andiamo avanti per il nostro percorso, sappiamo il nostro valore e faremo un girone di ritorno da leoni.
La sfida all’Andria di mister Papagni è lanciata?
Papagni lo conosco perchè ci incrociammo a Bisceglie, è uomo di calcio da tanti anni e lo conosce bene. Non faremo la corsa all’Andria perchè oltre loro ci sono squadre come la Recanatese e il San Donato Tavernelle che sono temibili e fino alla fine potrebbero esserci altre sorprese, tipo il Giugliano. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, andare avanti senza guardare la classifica e centrare l’obiettivo per dare lustro ad un settore giovanile che in questi anni non ha avuto molte soddisfazioni.
Cosa non mancherà mai alla sua squadra?
Umiltà, sacrificio e lavoro, questo è l’unico segreto che conosco per arrivare ai risultati e questo metteremo fino alla fine. La differenza poi la farà il gruppo. Il Direttore Formisano ci sta sempre vicino ed è uno che vuole vincere e per farlo si sta già muovendo per rinforzare questa rosa già forte, siamo forti in campo ma anche fuori con il Direttore, il mio staff e Paolo Alota che ci è sempre accanto, siamo tutti coesi e decisi a mettercela tutta per centrare l’obiettivo.
Intanto i suoi ragazzi iniziano ad essere appetiti da società di categoria superiore.
Sono fiero della convocazione di Polanco e Koepke, io metto tutta la mia esperienza proprio per far si che vengano notati dalle altre società, poi se faranno strada tanto di cappello a loro e anche a noi per averli valorizzati.
Sto avendo l’opportunità di ascoltarli ad uno a uno, posso dire che ha una rosa di bravi ragazzi?
Sono ragazzi per bene, ci mettono voglia, sacrificio e soprattutto gli dico sempre che non devono mai abbandonare i propri sogni. Sono tutti lavoratori e il loro mister è un lavoratore da campo. Poi sto con loro praticamente sempre, siamo diventati davvero una famiglia.
Quest’anno la società sembra, finalmente, più vicina al settore giovanile.
La società, con il Presidente Giove, è molto presente. Qualsiasi problematica, esigenza dovessimo avere la società è pronta a occuparsene. Abbiamo anche un ottimo rapporto con mister Capuano, lui è molto presente nella vita della Primavera e si informa sui ragazzi di prospettiva. Tanto è vero che spesso ha pescato da noi per rinfoltire la prima squadra.
Senza fare nomi che è sempre antipatico, ritiene di avere ragazzi pronti per la prima squadra?
Sicuramente in gruppo abbiamo ragazzi pronti per esordire in prima squadra e sono sicuro che se ci sarà l’occasione qualcuno potrebbe farlo.
La sua Primavera sta suscitando l’interesse di molti tifosi.
Il tarantino è cosi, quando si fanno le cose per bene si avvicina alla squadra e mi fa piacere che si stiano avvicinando anche a noi, il tarantino è un tifoso sanguigno e noi cercheremo di dare loro soddisfazioni.
Appuntamento, allora, al 13 gennaio per la sfida contro il Cerignola.
Dopo lo stop di Natale ci alleneremo fino al 30 per poi trovarci il 3 gennaio, i ragazzi già sanno che dovremo dare tutti di più di quello che abbiamo dato fino ad oggi perchè adesso dobbiamo mostrare di che pasta siamo fatti. Appuntamento è il Derby con il Cerignola, lo stiamo studiando ma per noi, adesso, ogni partita sarà una finale e non molleremo di un centimetro.
Maurizio Corvino













