RASSEGNA STAMPA DEL 27 LUGLIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Disinvoltura, condizione atletica positiva, primigenia sinergia d’intenti in un organico parzialmente ereditato, altrettanto destinato ad imminenti metamorfosi. Nel relativismo del calcio d’estate, soprattutto nella tipologia dei debutti agonistici durante i periodi della preparazione, il nuovo Taranto affidato a Nello Di Costanzo ha dispensato originali sorrisi, attraverso prove e curiosità inerenti ai tanti atleti esordienti in maglia rossoblu: il cronoprogramma stilato per il ritiro nel quartier generale di Sturno è stato inaugurato lunedì con quindici reti rifilate alla giovane Rappresentativa Irpinia, e prevede domani il secondo allenamento congiunto per la squadra ionica, stavolta contro l’AIC Equipe Campania, selezione che aggrega calciatori in attesa di contratto. Da un paio di giorni, ha aderito al progetto anche Davide Di Gennaro, l’esperto centrocampista di qualità che ha militato nelle fila del Taranto dopo essere stato ingaggiato nel corso della sessione invernale del mercato: la gara è in agenda alle ore 17.30, presso la struttura sportiva “Il Castagneto”, ubicata nella stessa località avellinese. Nel frattempo, la dirigenza rossoblu si concentra sulla definizione dei negoziati e delle trattative in entrata ed in uscita, riflettendo sul completamento dell’allestimento della rosa: l’atipica diaspora che ha coinvolto molti protagonisti della scorsa stagione sarà incrementata dall’imminente addio da parte di Andrea Saraniti. L’attaccante palermitano, in possesso ugualmente ai vari Giovinco e Marsili di un ulteriore anno di contratto stipulato nell’estate scorsa, è prossimo alla rescissione: la conferma è stata offerta dal direttore sportivo Nicola Dionisio, nonostante l’inserimento nella lista dei convocati per la preparazione pre-campionato, dalla quale Saraniti ha abdicato immediatamente. “Siamo già d’accordo sulla risoluzione del rapporto di lavoro, salvo sorprese. Proseguiamo per la nostra strada, abbiamo un’idea di gruppo diversa da quella che è stata negli scorsi anni e la porteremo avanti- ha spiegato Dionisio- Non posso fare nomi circa i candidati alla sostituzione di Saraniti, però prediligo, insieme col tecnico Di Costanzo, un attaccante forte fisicamente, che aggredisca la profondità. Deve arrivare un giocatore con queste caratteristiche: abbiamo già individuato qualcuno e speriamo di portarlo a Taranto il prima possibile”. Sondaggi impliciti per Andrea Cocco e Davis Curiale, ma il responsabile dell’area sportiva non si sbilancia: “Fortunatamente, ci sono tanti professionisti che aspirano alla maglia rossoblu, ma stiamo valutando: a breve comunicheremo il nome del nuovo attaccante”. Nelle ultime ore, infatti, era emersa la pista che conduce ad Andrea Cocco, punta centrale avvezza alle massime categorie, classe ’86, prodotto del vivaio del Cagliari: prolifici per lui i campionati 2009/10 con la maglia dell’Alghero (15 reti segnate) e 2014/15 in forza al Vicenza (raggiunta la doppia cifra, 20 marcature). Struttura fisica imponente, abilità nel gioco aereo, esecutore preciso dal dischetto, Cocco è reduce dall’annata al Seregno, club brianzolo neo promosso in serie C: undici i gol suggellati in 38 presenze. Carriera importante anche per Davis Curiale, il cui nome è circolato di recente: il ricordo più vivo ed amaro per il Taranto è legato al gol segnato con la maglia della Vibonese, poi retrocessa, nei fatidici quaranta minuti di recupero della gara rinviata per nebbia, ma nel suo curriculum spiccano le 12 reti con le quali ha contribuito alla promozione in cadetteria del Frosinone nel 2014. La successiva porzione di carriera è stata caratterizzata dalle peregrinazioni fra Trapani, Lecce, Catania e Catanzaro, con trasferimento a Vibo Valentia durante la campagna di riparazione passata. E se Saraniti è corteggiato con insistenza dal Casarano, in cui il neo direttore sportivo Montervino sta creando una vera e propria colonia di ex rossoblu (ha rafforzato la sua concorrenza al Potenza), la scuderia offensiva di mister Di Costanzo dovrebbe annoverare Leon Sipos, punta centrale croata classe 2002, ammirata alla corte del Catania: cresciuto nel settore giovanile della Dinamo Zagabria, adesso è rientrato al club di appartenenza dello Spartaks Jurmala (Lettonia). La sorpresa potrebbe essere riservata dal giovane Ismaila Badje, in prova nel ritiro di Sturno alla corte del suo mentore Nello Di Costanzo e protagonista anche del secondo tempo giocato contro la Rappresentativa Irpinia, in cui ha segnato un gol, si è procurato un calcio di rigore ed ha colpito una traversa. Il sodalizio ionico vorrebbe acquisirne le prestazioni, ma deve superare i problemi burocratici relativi allo status sportivo di extracomunitario dell’attaccante gambiano classe 2001: “Stiamo valutando la possibilità di presentare un’istanza alla Figc: pur essendo extracomunitario, in base alle nostre conoscenze ed alle fonti del suo procuratore, avvocato molto esperto in materia, potremo tentare di tesserarlo- ha confidato il direttore Dionisio- E’ un ragazzo di grande prospettiva e piacerebbe sia a me che a Di Costanzo arruolarlo nel Taranto”. “Per completare l’organico, urgono un altro paio di tasselli, poi ne riparleremo a fine agosto alla chiusura del calciomercato: il tempo c’è, partite ufficiali come la Coppa Italia ci offriranno ulteriori e precisi indizi, anche le prossime amichevoli ci faranno capire la validità di una squadra quasi totalmente rinnovata- ha spiegato Dionisio al termine del test con la Rappresentativa Irpinia- E’ stata ringiovanita, è aumentata la fisicità, è accresciuta la corsa: vogliamo un Taranto da combattimento e dobbiamo lavorare con saggezza per raggiungere tale obiettivo. Sono soddisfatto sia dell’impegno, sia dell’idea di gioco che il nuovo gruppo sta assimilando”. Per quel che concerne l’organigramma societario, il Taranto ha ufficializzato la figura specialistica di un nuovo collaboratore per l’area sanitaria coordinata dal dottor Giuseppe Volpe: si tratta del dottor Aldo Portulano, laureatosi a Bari in Terapia della Riabilitazione, il quale si occuperà, insieme col suo staff dello Studio Fisioterapico “Fisio Elite”, della cura degli atleti rossoblu, così come recita la nota stampa divulgata.













