Vincenzo Sapìa, vicepresidente del Taranto Calcio, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione “Rossoblu”, di Gianni Sebastio; queste le parole dell’avvocato.
UN BILANCIO – Ritengo sia stata una stagione bella e importante, che ci ha permesso di costruire le basi per la prossima annata. Tutti hanno dato il loro contributo; con il tempo raccoglieremo i giusti frutti. Siamo stati poco continui, alternando ottime prestazioni a delle mancanze di carattere. Siamo stati anche parecchio sfortunati, dovendo gestire contemporaneamente l’emergenza sanitaria del COVID e infortuni da campo.
IL PRESIDENTE GIOVE E IL PROGETTO – Il presidente Giove ha fino ad oggi mantenuto tutti gli impegni che aveva assunto, sia con se stesso che con la tifoseria. Sono passati quasi 5 anni da quando il presidente ha preso le redini della squadra e, all’epoca, l’obiettivo di Giove, era riportare il Taranto tra i professionisti. Credo che nulla venga per caso, in questi anni è stato fatto un lavoro di programmazione che ha portato alla promozione e al mantenimento della categoria. Adesso bisogna cristallizzare la nostra permanenza in Lega Pro, in modo tale da professionalizzare l’intero ambiente. Abbiamo lavorato bene, non cambiando progetto in corso d’opera. Per il prossimo anno vogliamo alzare l’asticella, senza spendere però cifre folli; come avete visto, nel nostro girone, spendere i milioni non sempre ripaga. Faremo di tutto per disputare il miglior campionato possibile.
GLI ADDII – Fino a Giugno i calciatori sono sotto contratto, credo che sia giusto proseguire l’attività fino all’ultimo, in modo tale da evitare uno stop troppo lungo. Alcuni giocatori hanno già salutato il gruppo, magari chi era in prestito.
MONTERVINO – Ritengo che nessuno abbia detto menzogne sulla vicenda Montervino. Nel calcio, i rapporti possono giungere al termine. Francesco è stato un valore aggiunto per il Taranto, ha saputo dare il proprio contributo nella società e i risultati ottenuti sono anche merito suo. Ha grandi qualità, sia umane che calcistiche; lo vedremo in società più blasonate. A breve, comunque, sarà ufficializzato il nuovo d.s.
I RUOLI – In una società è importante che tutti lavorino al meglio, ma è importante rispettare le competenze imposte da un determinato incarico. Ognuno deve fare il proprio lavoro senza intralciare quello degli altri. Noi vogliamo continuare a crescere.
GLI ALLENATORI – Le squadre vanno costruite in base alle esigenze di gioco del mister, è necessario adattarsi alla visione e alle idee richieste dall’allenatore. Giove ha grande stima di Laterza, sta crescendo e possiede delle virtù non comuni; sa quando parlare e preferisce i fatti alle parole. Credo sia il mister giusto per la nostra squadra. Qualora il nuovo direttore sportivo volesse portare con se un determinato allenatore a scapito di Laterza, sarei abbastanza scettico.
LA GESTIONE – Allargare la base societaria sarebbe un beneficio, ma ad oggi nessuno ha chiesto informazioni a Giove. Il presidente sarebbe anche disposto a vendere la società, ma non prima di essersi assicurato che l’eventuale acquirente sia affidabile; se vogliamo però parlare di dati, il Taranto calcio non ha debiti derivanti da questa stagione. Con il presidente Giove il debito non è aumento. Siamo riusciti ad onorare tutti gli adempimenti economici e abbiamo fatto una gestione ottimale delle risorse. Secondo i dati della Co.Vi.Soc., siamo al 4 posto come miglior società per la gestione dei dati contabili e amministrativi.
STAFF ED INFORTUNI – Abbiamo iniziato a rivedere lo staff tecnico. Il nostro medico è cambiato da poco. Il dottor Volpe è un professionista e, cosa più importante, è un grande tifoso del Taranto. Degli infortuni derivano dalle carenti condizioni del campo A, è sotto gli occhi di tutti che andrebbe rifatto, così come tutto l’impianto.
Flavio Graps













