Come sta Diaby e come procede il suo percorso di recupero?
“Diaby sta abbastanza bene, il suo percorso di recupero è in fase di ultimazione (anche grazie al grande lavoro del Medical Center Taranto n.d.r.). Sta seguendo tutti gli step forniti dai medici ed ha reagito molto bene alle cure, anche grazie alla sua fisicità che lo ha aiutato durante il periodo di ripresa. Da qualche settimana corre e svolge lavoro differenziato; sarà sicuramente pronto per l’inizio del ritiro estivo.”
Il ragazzo come ha vissuto questa stagione difficile lontano dal campo?
“A livello psicologico non l’ha vissuta bene, il suo infortunio è stato un fulmine a ciel sereno capitato, tra l’altro, nel suo miglior periodo di forma condito col suo primo gol nei professionisti sotto la curva del Taranto; per lui è stata un’emozione fortissima dato che è molto legato alla piazza e ai suoi tifosi. Questo infortunio lo ha fatto soffrire molto, lo ha fatto sentire impotente nei momenti in cui vedeva la squadra soffrire e a livello mentale è stato uno degli anni più difficili della carriera del giocatore, in aggiunta a ciò, c’è stato anche il Covid. Fortunatamente la società ha messo a disposizione un’equipe medica che ha seguito costantemente il ragazzo, poi sfortunatamente i tempi di recupero dopo una lesione al ginocchio sono abbastanza lunghi, possiamo però dire che il peggio è passato e non vediamo l’ora di iniziare la prossima stagione, Diaby ha giocato solo quattro partite ma in queste ha attirato molta attenzione perché le sue prestazioni sono state molto positive.”
Su questo non ci sono dubbi anche perché già in Serie D il giocatore aveva già dimostrato di avere grande qualità.
“Diaby già ha dimostrato con quelle quattro partite che la Serie C gli sta stretta, e non lo dico io che sono il suo procuratore ma gli operatori di mercato che lo hanno visionato e valutato durante quelle partite. È un giocatore che la Serie C la gioca tranquillamente pur essendo solo un 2000 e già si pensa ad una categoria superiore.”
Quindi per la prossima stagione la sua permanenza al Taranto è in bilico?
“Ad oggi mi sento di dire che fa parte dell’organico del Taranto e che, sicuramente, partirà in ritiro con la squadra. Poi le dinamiche del calciomercato possono cambiare molto velocemente anche in pochi minuti ma al momento posso confermare che il ragazzo farà parte del Taranto anche per la prossima stagione.”
Secondo lei Diaby si ispira ad altri giocatori magari anche di grande livello?
“Io lo associo molto a Yaya Toure per la sua fisicità e qualità, tra l’altro è Ivoriano come lui ma questa probabilmente è più una domanda da rivolgere al giocatore piuttosto che a me.”
Ci sono per caso dei suoi assistiti che si sentirebbe di consigliare al Taranto?
“Il presidente Giove mi ha già contattato per questo, ha chiesto informazioni per un mio assistito, un 2002 importante, ma se ne parlerà in fase di mercato magari con il nuovo direttore sportivo. Quello che posso dirvi è che il Taranto è molto attivo già da ora e cerca di migliorare la rosa, lo dimostra il fatto che sono stato già contattato.”
Davide Malavisi













