RASSEGNA STAMPA DEL 19 GENNAIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Si riparte, finalmente. E s’inaugurano i duelli agonistici del nuovo anno solare, con le squadre partecipanti al campionato di serie C pronte a riprendere confidenza col calcio giocato addirittura dopo un mese di pausa, il quale ha compreso sia la tradizionale sosta per le vacanze natalizie che i due turni rinviati dai vertici della Lega Pro a scopo precauzionale, decisione finalizzata alla gestione dell’aumento di contagi da variante omicron dilagato fra i tesserati dei singoli club. Il Taranto ha avviato ieri pomeriggio le attività didattiche e tecniche propedeutiche alla gara “d’esordio” di un gennaio sinora caratterizzato da sedute di allenamento intensificate, sgambature in famiglia e dottrine tattiche applicate ad antagonisti destinati a cambiare per tre volte consecutive. Dopo il successo a domicilio contro i corallini della Turris, un ritorno alla vittoria in trasferta coinciso con l’eccellente prologo del girone di ritorno e la quota rassicurante in ottica salvezza di ben trenta punti in classifica, la formazione ionica si appresta ad ospitare la Paganese, partita valida per la quarta giornata del giro di boa ed in programma domenica prossima, 23 gennaio, fra le mura amiche dello Iacovone, con fischio d’inizio alle ore 17.30. La Lega Pro ha condiviso il rinnovato protocollo sanitario, approvato dal Comitato Tecnico Scientifico per le discipline sportive non individuali professionistiche, il quale autorizza la richiesta del rinvio di una gara solo in presenza di un numero di tesserati positivi ai test antigenici rapidi superiore al 35% nel gruppo-squadra. In relazione alle nuove regole, la capienza spettatori negli stadi è stata però dimezzata: potrà accomodarsi sugli spalti il 50% degli appassionati, i quali sono già costretti ad esibire il cosiddetto green pass rafforzato, nonché ad accedere all’impianto muniti di mascherina Ffp2. Ieri pomeriggio il sodalizio ionico ha avviato la vendita libera dei biglietti, la quale sarà accessibile sino all’orario d’inizio della gara: resta invariato il listino abbinato alle diverse sezioni, in linea con le precedenti esibizioni interne. Confermato il ridimensionamento delle tariffe destinate ai giovani: per i bambini sino ai 12 anni compiuti, infatti, il costo del tagliando sarà di 2,50 euro; per i ragazzi di età compresa dai 12 ai 16 anni, invece, il prezzo previsto è di 6,00 euro. L’iniziativa è esclusiva per i settori di Curva Nord e Gradinata. Ecco l’elenco completo dei costi distribuiti per settori, comprensivi dei diritti di prevendita e delle commissioni on line (i tagliandi possono essere opzionati anche tramite il circuito Vivaticket): Curva Nord intero € 13.00 / ridotto € 11.00; Gradinata intero € 17.00 / ridotto € 15.00; Tribuna Laterale intero € 30.00 / ridotto € 28.00 ; Tribuna Centrale intero € 50.00 / ridotto € 48.00; Curva Ospiti intero € 13.00. A dirigere Taranto-Paganese è stato designato Simone Galipo’ della sezione di Firenze, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Giovanni Dell’Orco (Policoro) e Simone Biffi (Treviglio); nel ruolo di quarto ufficiale è stato selezionato Ermes Fabrizio Cavaliere dell’area di Paola. Indispensabile riesaminare l’ultimo documento stilato dal giudice sportivo, diramato immediatamente dopo la disputa delle gare di mercoledì 22 dicembre: nel novero dei calciatori diffidati in casa rossoblu sono stati inseriti sia il centrocampista Marco Civilleri che l’attaccante Giuseppe Giovinco, entrambi giunti alla quarta infrazione stagionale. Gli stessi si aggiungono all’argentino Franco Bellocq, la cui posizione è stata decretata “in bilico” dopo la partita col Picerno. Assenza pesante per i rivali azzurrostellati campani: si tratta di Fernando Tissone, squalificato per una gara effettiva per recidività in ammonizione (quinta), nonché amato ex rossoblu, protagonista nel reparto nevralgico della promozione nello scorso torneo di serie D. Il Taranto è reduce da un’unica sessione di allenamento, durante la quale mister Laterza ed il suo staff tecnico hanno coordinato un duplice lavoro aerobico e tecnico, successivo alla rituale fase di riscaldamento e ad una serie di esercizi di mobilità. Lo stratega ionico ha perfezionato, inoltre, i meccanismi afferenti al possesso palla e alle soluzioni offensive, per poi concludere l’opera stessa con una classica partitella. Oggi l’equipe ionica si dedicherà ad una doppia seduta. Le incognite inerenti alle ipotesi di formazione da schierare contro la Paganese sono rappresentate dalle condizioni di salute dei quattro calciatori risultati positivi ai tamponi di controllo ai quali si sono sottoposti nel fine settimana scorso: come noto, la società ionica non divulga i nominativi dei propri contagiati. Le prossime ore saranno esplicative per l’allestimento del rinnovato screening, il quale interesserà anche l’esponente dell’area tecnica infettato: si valuteranno le inevitabili defezioni. Sul fronte avversario di Pagani, invece, sono due i tesserati, un calciatore ed collaboratore, i cui test molecolari non sono risultati idonei: entrambi asintomatici ma in isolamento, si alternano alla coppia di atleti liberi dopo la quarantena perché negativizzati. Più incoraggianti le notizie che emergono da un’infermeria che si sta svuotando: il reparto difensivo, decisamente il più martoriato nelle ultime settimane, ha recuperato ben tre pedine, poiché Ferrara e Riccardi si sono già aggregati al gruppo (il secondo ha superato l’ecografia di controllo per la lesione al quadricipite), mentre Guastamacchia si candida al suo debutto assoluto in campionato, dopo il lungo percorso riabilitativo successivo all’intervento chirurgico di ricostruzione dei legamenti del ginocchio destro. Sarà proprio il centrale di retroguardia, uno degli artefici dell’impresa dello scorso torneo, a sostituire come “slot” nella lista il talentuoso mediano Diaby, vittima di un infortunio analogo, per il quale la stagione agonistica può ritenersi conclusa. Resta da monitorare il giovane Granata, reduce da uno stiramento muscolare che l’aveva obbligato ad abbandonare prematuramente la sfida col Picerno.














