di Davide Malavisi
Riportiamo le parole del centrocampista del Taranto Mattia Speranza che ha parlato ai microfoni di Teleregione nella trasmissione Rossoblu condotta da Gianni Sebastio. Il giocatore si è soffermato sulla pesante sconfitta con la Cavese e delle imminenti novità societarie riguardanti i dirigenti del Taranto.
Stadio Erasmo Iacovone – “Noi tutt’ora abbiamo la fortuna di giocarci; è stato uno stadio importantissimo non solo per il Taranto ma per il calcio nazionale generale. Non sappiamo dove andremo a giocare ma vi posso assicurare che daremo il massimo perché dobbiamo rendere fieri i nostri tifosi. Anche se non si riempie mai completamente, loro sono in ogni partita calorosi e rumorosi e questo ci fa sempre immenso piacere.”
Squadre in difficoltà – “La serie C è un campionato dove, non creando profitti, è necessario aiutarsi con il minutaggio che ti permette di avere un sostegno aggiuntivo. Va sicuramente rivisto qualcosa perché puntualmente ogni anno molte società sono in difficoltà.”
Sconfitta Cavese – “Partiamo dal presupposto che giocare in quello stadio è difficile. Non siamo entrati con la stessa concentrazione delle scorse partite e infatti dopo tre minuti eravamo già in svantaggio. Di certo non possiamo permetterci di entrare in questo modo perché si viene subito puniti; dobbiamo salvarci e stare concentrati anche perché salvarsi in questa categoria non è affatto facile. Va ringraziato Del Favero, perché senza di lui avremmo subito altri gol.”
Classifica – “Inconsciamente questa situazione può essere fastidiosa ma quando siamo in campo pensiamo solo alla partita. Pensiamo solo a fare il nostro dovere facendo più punti possibili giocandocela con tutti in qualsiasi stadio.”
Cazzarò – “Il mister ci ha portato una ventata di spensieratezza. Ha giocato molto sul darci i giusti stimoli e infatti si è visto nelle scorse partite dove abbiamo giocato con molta attenzione, l’ultima è stata solo un incidente di percorso. Da subito si sono visti i frutti del suo lavoro che non è stato facile perché venivamo da un momento di morale molto basso.”
Giocare a Taranto – “Un giovane ha molta motivazione quando gioca qui. Arrivato a Taranto sapevo cosa stava succedendo ma se ti chiama una piazza del genere non puoi rifiutare. Sto avendo sempre più continuità e cerco sempre di dare il mio contributo per aiutare i miei compagni. Il mio ruolo naturale è la mezzala ma gioco praticamente tutti i ruoli, gioco dove è necessario.”
Dirigenza – “Sono delle notizie confortevoli; penso che una società debba avere delle figure che possano interfacciarsi con la squadra attendiamo le novità perché abbiamo bisogno di stare tranquilli noi e soprattutto i nostri tifosi.”
Benevento – “Giocheremo contro la prima della classe e ciò è molto stimolante; vogliamo dimostrare di poter giocare contro tutti. Direi che il Benevento non ha bisogno di presentazioni essendo una squadra con delle individualità importanti e che gioca molto bene con Auteri. Conosco molto bene Lamesta perché abbiamo condiviso lo spogliatoio ad Alessandria ed è uno dei più pericolosi.”













