“IACOVONE EE… IACOVONE OO… IACOVONE EE… IACOVONE ALE ALE… IACO IACO IACOVONE…
Da ormai 42 anni, da quella maledetta domenica notte questo è il coro che puntualmente il popolo rossoblù dedica al compianto Erasmo, lo inneggiano proprio tutti e con la stessa emozione, chi lo ha visto giocare e ne racconta commosso le gesta e chi da questi racconti lo ha eletto a proprio beniamino, mito e leggenda.
Con i suoi gol, e che gol, un’intera città sognava finalmente di raggiungere quella agognata serie A, un sogno infranto nella maniera più dolorosa per lui, per sua moglie Paola in dolce attesa e per tutta la comunità tarantina che ancora oggi ne piange la scomparsa.
Sono passati 42 anni ma solo scrivere queste poche righe in ricordo di te fa male al cuore… IACO IACO IACOVONE!












