di Maurizio Corvino
Eccoci alla moviola di Giornalerossoblu.it, per quanto riguarda la partita, da poco conclusa, tra Vicenza e Taranto, arbitrata da Ruben Arena di Torre del Greco.
Arbitro che ha dimostrato personalità, sin da subito, nel gestire i momenti delicati della gara, a partire dal fitto lancio di Bengala e petardi da parte delle due curve, ha saputo attendere senza farsi prendere da frenesia e iniziative particolari, quando tutto è rientrato nella normalità, ha fatto ripartire il gioco.
Nonostante la partita molto tesa da parte di entrambe le squadre, la sua gestione è stata molto precisa e coerente, sempre pronto a dialogare con i ventidue in campo e tempestivo nel sedare ogni inizio di polemica. Ha saputo tenere in mano la partita senza estrarre cartellini anche e soprattutto quando, dopo una serie di falli consecutivi, Calvano è stato solo catechizzato dal direttore di gara. Ha mantenuto la stessa linea per tutta la gara e per entrambe le squadre. La prima ammonizione, inevitabile, è stata per Kanoute a seguito di un’entrata nettamente in ritardo seppure non cattiva. Anche qui bravo ad essere tempestivo ed evitare parapiglia. Non valuta da rigore un intervento difensivo in area rossoblu e fa bene perchè la palla rimbalza dalla gamba e tocca il braccio del difensore in corsa perciò non c’è volontarietà e il braccio è anche parallelo al corpo. Valuta bene anche l’involontarietà della tacchettata che ferisce la nuca a Matera, Ronaldo aveva cercato di saltare il centrocampista che era a terra. Negli ultimissimi minuti di gara le altre due ammonizioni a Matera e Simeri, sostanzialmente giuste.
Arbitraggio di spessore in una partita tesa ma comunque sempre corretta, bravo a gestirla senza cartellini e a non farsi condizionare dalle situazioni esterne.













