di Domenico Ciquera
A margine dell’incontro con il commissario Ferrarese, il presidente dell’SS Taranto, Vito Ladisa, ha riassunto ai microfoni di Antenna Sud i contenuti della riunione e parlato dei prossimi sviluppi legati alla costruzione della rosa.
Sinergia
«Sicuramente il risultato raggiunto oggi è che c’è già un percorso avviato. In futuro si entrerà anche nel merito concreto di ciò che il calcio può fare per la Fondazione e viceversa. È quindi un riscontro positivo, direi una certezza assoluta, grazie alle persone coinvolte. Ora dobbiamo solo pianificare a lungo termine, programmare la consegna delle opere, verificarne lo stato di avanzamento e pensare anche al post-Giochi. La corretta programmazione è fondamentale per tutti».
Organizzazione
«In questa stagione abbiamo registrato un deficit che però si risolverà nel più breve tempo possibile, sicuramente entro la prossima. Si tratta di uno sforzo sostenibile, e ogni investimento avrà i suoi frutti nel tempo. La nuova struttura, già in fase di realizzazione, sarà utile non solo al calcio ma a tutti gli sport, garantendo una casa moderna, conforme alle normative e altamente efficiente. Condivido pienamente l’idea della Fondazione di sostenere non solo il calcio, ma anche le discipline minori e maggiori, dando lustro a tutto ciò che si sta concretamente costruendo e immaginando un futuro sostenibile ed efficace».
Inizio del campionato
«Abbiamo chiesto una delega e credo che le due società siano concordi nel superare l’ostacolo legato alla gestione tecnica dello stadio Spinazzola. Ogni giorno si compie un passo avanti: è come salire un gradino che permette di costruire qualcosa di importante per Taranto».
Squadra
«Il 29 avevamo promesso una presentazione post conferenza stampa, ma abbiamo deciso di rinviare: in questo momento dobbiamo concentrarci sulle priorità. Questo non significa che i tifosi debbano sentirsi abbandonati, ma vogliamo presentare una squadra completa e solida, non a metà. Stiamo confermando alcune risorse e con la chiusura del mercato dei professionisti il 31 agosto avremo altri dieci giorni fondamentali per definire la rosa.
Ringrazio i miei collaboratori: hanno lavorato 18 ore al giorno in appena dieci giorni per costruire una società che investe anche nel settore giovanile e inizia a prendere impegni pluriennali. È merito loro se oggi posso parlare con serenità. Il nostro obiettivo è dare certezze e programmare un futuro tranquillo e soddisfacente per tutti».
Carretta e il mercato
«Devo essere sincero: non conosco ancora personalmente i calciatori, perché mi sono concentrato sull’organizzazione societaria. Ci sono ruoli tecnici che se ne occupano e mi sono affidato a loro, pur conoscendone i curricula. È giusto che ognuno faccia la propria parte e se ne assuma la responsabilità. Non voglio esprimermi adesso perché il mercato è ancora aperto e alcune dinamiche possono sfuggire al mio controllo. Preferisco consolidare i fatti, piuttosto che creare aspettative che rischierebbero di non essere mantenute. La priorità è dare certezze, non parole».













