Anche la Puglia si unisce al grido di dolore dello sport di base che rischia di essere travolto dall’emergenza coronavirus. Con gli impianti chiusi e l’attività ridotta al lumicino c’è il rischio che il sistema non si rialzi più. Così i presidenti regionali del Coni, insieme con i presidenti delle Federazioni nazionali, degli Enti di promozione e delle Discipline associate, hanno preso carte e penna e firmato una lettera inviata al numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò.
Spiega Angelo Giliberto: “Chiediamo al presidente del Coni di portare all’attenzione del ministro Vincenzo Spadafora e del Governo le nostre proposte frutto di un confronto dell’intero movimento. Lo sport non è solo quello di eccellenza, degli ingaggi milionari, degli stadi pieni, dei palazzetti presi d’assalto. Va salvaguardata l’attività delle migliaia di associazioni sportivi presenti sul territorio che rischiano di non avere più le risorse economiche per proseguire l’attività. L’attenzione dei dirigenti nazionali non può ignorare l’esercito di volontari, dai tecnici ai collaboratori, il vero motore dello sport italiano”.
Quindi, nero su bianco, nove proposte concrete, in grado di stemperare le difficoltà:
1. Prevedere per le società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel Registro del Coni la sospensione dei canoni di locazione fino al 30 settembre prossimo, senza rischiare di incorrere in azioni di sfratto esecutivo promosse dai proprietari dei locali, estendendo, a quelle che non volessero usufruire della sospensione, i benefici previsti dall’art.65 ovviamente contemplando non solo la categoria catastale C1, ma tutte le categorie catastali.
2. Prevedere in alternativa al punto 1, per i proprietari di strutture private concesse in affitto alle asd/ssd deduzione di imposta pari alla riduzione dei canoni concessa alle asd/ssd o pari agli importi per canoni non incassati nel periodo 1 marzo – 31 dicembre 2020;
3. Erogazione di un contributo straordinario a favore degli organismi affilianti (FSN, DSA, EPS) finalizzato esclusivamente a ridurre, per le associazioni, l’onere (affiliazioni, tesseramenti, iscrizione ai campionati) sostenuto dalle stesse per la partecipazione alle attività federali per la prossima stagione sportiva 2020/2021 (tesseramento, affiliazioni, iscrizione gare federali).
4. Estensione delle agevolazioni previste dall’art.96 del D.L. 17.03.2020 n. 18 al periodo marzo – settembre 2020, definendo procedure di richiesta delle indennità che prevedano un esame delle pratiche evitando di applicare il cosiddetto “click day” che favorirebbe non i più meritevoli, ma solo i più veloci a inoltrare la richiesta;
5. Estensione delle misure previste dal Titolo II del D.L. 17.03.2020 n.18, alle società e associazioni sportive dilettantistiche al fine di garantire i dipendenti, i titolari di partita IVA e i collaboratori coordinati e continuativi ( a condizione che sia stata effettuata regolarmente la comunicazione al centro per l’impiego). In particolare:
a. L’art. 22 in materia di cassa integrazione in deroga;
b. L’art. 23 in materia di congedo parentale e indennità per i lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi;
c. L’art. 24 in materia di estensione durata permessi retribuiti;
d. L’art. 26 in materia di tutela nel periodo di sorveglianza attiva;
e. L’art. 27 e 28 in materia di indennità per titolari di partita IVA e collaborazioni coordinate e continuative per soggetti operanti nel mondo sportivo;
6. Estensione al 31.12.2020 della sospensione del pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti pubblici con possibilità di versare i canoni sospesi in dodici rate di pari importo a decorrere dal 31 gennaio 2021;
7. Sospensione fino al 30 settembre 2020 dei versamenti indicati nell’art. 61 del D.L. 17.03.2020 n. 18 con possibilità di versamento senza interessi e sanzioni entro il termine per la presentazione del modello 770/2021 (per il 770/2020 il termine è il 31.10.2020)
8. Previsione di tagli pari al 50% delle tariffe energetiche (energia elettrica, gas e acqua) a favore delle asd e ssd iscritte nel registro CONI, fino al 31.12.2020;
9. Estensione delle misure previste dal titolo III del D.L. anche a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del Coni al fine di garantire alle stesse la possibilità di accedere al credito a tasso zero attraverso l’Istituto di Credito Sportivo;
“Una boccata d’ossigeno – dice ancora Giliberto – che significa un segnale d’attenzione concreto in questo complesso e delicato momento, per sostenere tutto il mondo sportivo. Aspettiamo una risposta”.













