RASSEGNA STAMPA DEL 28 LUGLIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Il Taranto tempra se stesso e verifica i progressi e le nozioni assimilate da un organico rivoluzionato. Nell’eremo estivo di Sturno, l’agenda odierna prevede il secondo impegno ufficiale per gli uomini di Nello Di Costanzo, un allenamento congiunto da disputare contro l’AIC Equipe Campania, selezione che aggrega calciatori professionisti svincolati, quindi in attesa di contratto, coordinata da Antonio Trovato: la stessa ha da poco arruolato nelle sue fila sia Davide Di Gennaro, il centrocampista “valore aggiunto” arrivato in rossoblu nella sessione invernale del mercato e risultato decisivo per il conseguimento della permanenza in categoria, sia Pasquale Iadaresta, attaccante che ha distribuito la sua ultima stagione fra Sorrento e Bitonto. Rispetto alla sgambatura contro i giovani elementi della Rappresentativa Irpinia, terminata con quindici gol all’attivo nel debutto del cronoprogramma agonistici di lunedì scorso, il Taranto potrà dedicarsi ad un duello di spessore tecnico più elevato, il quale possa confermare la primigenia sinergia d’intenti espressa dal gruppo neofita, d’anagrafe decisamente fresca, ma anche l’esuberanza mostrata in fase di creazione offensiva (con gli esterni D’Egidio e Guida che convergevano ed allargavano sugli sviluppo di un eclettico 4-4-2), la razionalità nell’interdizione e nell’impostazione del nuovo tandem mediano (Di Costanzo ha effettuato la classica rotazione, ma Labriola, Provenzano e Mazza hanno offerto esibizioni interessanti), la ricerca della collocazione sul versante destro di difesa (fra Evangelisti e Brandi), la continuità opposta sull’out mancino (Ferrara ed il duttile De Maria), la sperimentazione della coppia offensiva di ruolo (La Monica sugli scudi, con il promettente Panattoni; Badje e Krastev entrambi in prova, col primo, gambiano ex Brindisi e pupillo di mister Di Costanzo, speranzoso di tesseramento nonostante i cavilli burocratici inerenti al suo status di extracomunitario). La gara fra Taranto ed AIC Equipe Campania sarà disputata questo pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 17.30, presso la struttura sportiva “Il Castagneto”, ubicata nella stessa località avellinese: ieri, la stessa rappresentativa ha esordito affrontando la Turris, avversaria nel girone C della serie C degli ionici: sul terreno di San Gregorio Magno, in provincia di Salerno, i corallini hanno vinto di misura 1-0 con rete di Longo. La dirigenza rossoblu si concentra sulla definizione delle trattative in entrata ed in uscita, riflettendo sul completamento dell’allestimento della rosa: l’atipica diaspora che sta coinvolgendo molti protagonisti della scorsa stagione potrebbe registrare una sorta di pausa per quel che concerne l’imminente addio di Andrea Saraniti. L’attaccante palermitano, in possesso di un ulteriore anno di contratto stipulato nell’estate scorsa sembrava prossimo alla rescissione, così come aveva confermato il direttore sportivo Nicola Dionisio al termine del test di lunedì scorso: Saraniti era stato regolarmente inserito nella lista dei convocati per la fase di pre-campionato a Sturno, ma non si era mai presentato (complice anche un periodo di recupero atletico nella struttura specializzata di Cesena). L’enigma riguarda l’individuazione del suo sostituto: indiscrezioni filtrano circa le difficoltà per l’ingaggio di Leon Sipos, attaccante centrale croato classe 2002, ammirato alla corte del Catania, cresciuto nel settore giovanile della Dinamo Zagabria, poi rientrato al club di appartenenza dello Spartaks Jurmala (Lettonia). L’entourage della giovane punta sono allettate dalle offerte di compagini estere: in tale contesto, la dirigenza ionica sta congelando la figura di Saraniti, il quale sarebbe liberato dai vincoli contrattuale solo al cospetto di una sostanziosa proposta economica, superiore a quelle che circolano dai versanti Casarano e Potenza. Fra candidature e sondaggi, persistono quelli per Andrea Cocco e Davis Curiale: il primo, punta centrale classe ’86 reduce dalla stagione nel Seregno, in serie C (undici gol), è un prodotto del vivaio del Cagliari e protagonista soprattutto nei campionati 2009/10 con la maglia dell’Alghero (15 reti segnate) e 2014/15 in forza al Vicenza (raggiunta la doppia cifra, 20 marcature). Il nome del secondo Curiale, è circolato di recente: il ricordo più vivo ed amaro per il Taranto è legato al gol segnato con la maglia della Vibonese, poi retrocessa, nei fatidici quaranta minuti di recupero della gara rinviata per nebbia, ma nel suo curriculum spiccano le 12 reti con le quali ha contribuito alla promozione in cadetteria del Frosinone nel 2014. La successiva porzione di carriera è stata caratterizzata dalle peregrinazioni fra Trapani, Lecce, Catania e Catanzaro, con trasferimento a Vibo Valentia durante la campagna di riparazione passata. La sorpresa potrebbe essere riservata dal giovane Ismaila Badje, in prova nel ritiro di Sturno alla corte del suo mentore Nello Di Costanzo e protagonista anche del secondo tempo giocato contro la Rappresentativa Irpinia, in cui ha segnato un gol, si è procurato un calcio di rigore ed ha colpito una traversa. Il sodalizio ionico vorrebbe acquisirne le prestazioni, ma deve superare i problemi burocratici relativi allo status sportivo di extracomunitario dell’attaccante gambiano classe 2001: “Stiamo valutando la possibilità di presentare un’istanza alla Figc: pur essendo extracomunitario, in base alle nostre conoscenze ed alle fonti del suo procuratore, avvocato molto esperto in materia, potremo tentare di tesserarlo- ha confidato il direttore Dionisio- E’ un ragazzo di grande prospettiva e piacerebbe sia a me che a Di Costanzo arruolarlo nel Taranto”.














