Siamo entrati nella settimana che ci porterà ad Andria-Taranto, lei cosa pensa di questa situazione che si sta venendo a creare tra due società e tra le due tifoserie, forse si sta caricando troppo il match?
Il Taranto credo che non abbia bisogno di caricare la partita, i rossoblù sono primi, ed è ovvio che affronteranno tutti i match con la stessa voglia di vincere. L’Andria invece sta rifugiandosi in squallidi meccanismi, cercando di infiammare l’ambiente. Il Presidente Roselli dovrebbe essere orgoglioso di ospitare un presidente come Massimo Giove, il quale, ricordo personalmente, gli ha restituito parte della somma che lo stesso Roselli investì nel Tarano l’anno precedente. Roselli dovrebbe fare una statua a Giove e ospitarlo come un re.
Cosa pensa di questa lotta a tre fra Taranto, Picerno e Cerignola?
Il Taranto penso che in questo momento sia la squadra più lucida, la vera forza dei rossoblu é che non muoiono mai. Il Taranto è più forte in questo momento negli uomini e nell’organico, e permettetemi ha un Presidente che sta mettendo in questa esperienza tanto denaro, amore, di certo è il più passionale di tutti.
La formazione di mister Panarelli arriva da ben otto vittorie consecutive, secondo lei questa squadra è la più forte del campionato?
Assolutamente si, la compagine Ionica è allenata da un allenatore molto forte, forse uno dei migliori della Serie D. Credo che si stia facendo tutto per portare questa squadra in Serie C, grazie anche a tutto l’entourage che vi è dietro, a partire dalla segreteria, che sta facendo un ottimo lavoro a cui va fatto un plauso, lo dimostrano i fatti.
Nella formazione rossoblù vi sono alcuni uomini che lei ha portato l’anno scorso, come ad esempio Favetta, D’Agostino, Pellegrino e anche altri, che rapporto ha con questi calciatori?
Un rapporto squisito, quello che hanno tutti i direttori con i giocatori che scelgono. Avendo avuto la fortuna di lavorare anche in Lega Pro, posso dire che Favetta può giocare in questa categoria e probabilmente anche qualcosa in più. Lo stesso discorso vale per D’Agostino, che è arrivato a Taranto quando tutti gli occhi di squadre importanti erano piombati su di lui, lo abbiamo portato in riva allo Ionio tenendo sempre d’occhio il bilancio della società e i risultati si vedono.
Come era il suo rapporto con Roselli la stagione precedente?
Roselli due anni fa da ha investito nel Taranto per poi mantenere la carica di direttore generale. Non a caso ha poi richiesto al presidente Giove parte di quella somma che, come già detto, gli è stata restituita. Questa cosa va in conflitto con il mio modo di essere. Io per diventare direttore sportivo ho studiato e ho sudato sui campi ed oggi vanto due lauree a Coverciano. Posso dire che non condivido il suo modo di operare.
Pera e Crucitti sono diciamo dei tuoi pupilli, li segui ancora e cosa pensi del campionato straordinario che stanno disputando entrambi?
Pera quando è andato via da Taranto ha fatto ben diciassette goal, Crucitti ha segnato contro il Bari e sta facendo un campionato straordinario, perciò di certo sono due giocatori importanti, ma come tanti altri che erano con me l’anno scorso. La stagione scorsa è stata creata una importante intelaiatura affinché il Taranto esplodesse quest’anno, alcuni meriti lasciateli prendere anche a me, ma gran parte sono del Presidente Giove e di tutto il suo entourage, che ha svolto un ottimo lavoro di squadra, non facendo trovare i giocatori sul mercato e depositando i contratti in modo corretto.
Cosa c’è nel futuro di Luigi Volume, il Rieti è vicino?
Al momento sono un tesserato del Matera, e continuerò ad esserlo fino a domani, quando sarà sancita l’ultima gara della compagine lucana, per colpa di questa nuova proprietà. Vedremo, ci sono tante chiacchierate, anche perché il lavoro che ho svolto è sotto gli occhi di tutti, il Matera quest’anno era la squadra che aveva speso di meno e aveva ottenuto i suoi punti salvezza sul campo, era la rivelazione del campionato, grazie anche a molti giovani interessanti. Qualcosina si muove non so che sarà, speriamo di cavarcela.
Cosimo Lenti














