Vittoria importantissima in casa Taranto contro una diretta concorrente. Vittoria fortemente voluta da Capuano, come preannunciato in conferenza pre-partita, che conquista i tre punti con i cambi. Infatti dopo il gol subito da Andreis, Capuano mette in mischia Diaby e Chapi, prendendo così in mano il centrocampo. Partiamo dall’inizio, Capuano si schiera con il solito 3-5-2 con Loliva che prende il posto di Vannucchi, e poi soliti 11 con l’eccezione di Tommasini al posto di La Monica. Mastromonaco, occupa di nuovo la posizione di mezzala, sfruttando al meglio la sua generosità in questa porzione di campo. La Viterbese, conquista subito il pallino del gioco, aiutata dalla tecnica dei suoi interpreti, Volpicelli, Mungo e Polidori. Il Taranto nei primi 10 minuti si difende bene e rischia solo sulla trasferta stampata incredibilmente dai laziali a porta vuota. Dopo 15 minuti alla prima palla inattiva, Antonini incorna e porta i suoi in vantaggio, sfruttando un’annunciata debolezza dei laziali sui calci piazzati. Dopo il gol del vantaggio, il Taranto chiude le maglie, cercando di sfruttare le ripartenze affidate agli strappi di Mastromonaco e alla profondità garantita da Tommasini. La Viterbese si mostra pericolosa con una punizione pericolosa parata da Loliva. Guida, sembra essere in uno scarso periodo di forma, e si dimostra ben lontano dal giocatore ammirato nei primi scampoli di stagione. Tatticamente si schiaccia troppo sulla linea dei centrocampisti, uscendo molte volte dal gioco e lasciando solo Tommasini. Mazza e Labriola, invece, svolgono un’ottima prova, soprattutto per quanto riguarda la rottura del gioco. Antonini, giganteggia in difesa, scomodi oggi i suoi clienti, bravi soprattutto nell’ 1 vs 1. Ad inizio ripresa il canovaccio tattico non sembra cambiato, pallino in mano alla Viterbese e Taranto che offre una prestazione da squadra di categoria, intensità, catenaccio e perdite di tempo. Capuano effettua il solito cambio, allunga la squadra con La Monica al posto di Guida per tenere lontano i gialloblù. Escamotage che si dimostrano inutili, alla metà della seconda frazione, azione dalla sinistra di Rodio,con Formiconi a terra, il terzino della Viterbese crossa, Andreis solo sul secondo palo, impatta in rete. Qui, nel momento più difficile, arriva tutta l’esperienza di Capuano, dentro Diaby e Romano. Il primo dà subito maggiore verve a centrocampo con i suoi consueti strappi, conditi da qualche imbucata in avanti, il secondo invece si mette in luce per la sua capacità di gestione della sfera. L’entrata di Diaby, fa svegliare gli jonici, e dimostra subito di non accontentarsi del pareggio, spingendo in avanti e conquistando qualche punizione. Su un’azione dalla destra, Mastromonaco, che nel frattempo si è spostato sull’esterno dopo l’uscita di Formiconi, crossa prima di destro, ribattuto, poi di sinistro, scovando Diaby che di prima intenzione batte un poco reattivo Fumagalli. La Viterbese dimostra subito di non stare allo svantaggio e cerca di schiacciare i rossoblù in area di rigore, ma la difesa è ben amministrata da un superlativo Antonini, sempre pronto a ribattere ogni offensiva. Ed è proprio da una ribattuta che arriva il momento tanto atteso da due anni da Loliva, Rodio da fuori area compie il classico tiro della domenica, ma l’estremo difensore jonico compie una parata mostruosa che dice di no al pareggio. La Viterbese, nonostante la strenua resistenza jonica, arriva vicino al pareggio negli scampoli finali, ma Polidori di testa mette fuori. Punti importanti in casa Taranto, la vittoria serve ad allontanare i rossoblù dalla zona calda in visto di un calendario poco agevole. Per le prossime gare, mister Capuano dovrà cercare di recuperare quanti più interpreti possibili, visto che un filotto di risultati consecutivi, può avvicinare la squadra alle zone alte, così come un filotto negativi, può costringere i rossoblù a sprofondare nelle zone basse.
Danilo Barbalinardo














