La partita più importante e più attesa di questa prima parte della stagione: il turno infrasettimanale di domani ci regala lo scontro al vertice tra Taranto e la capolista Picerno. Per sapere le ultime news e conoscere come si prepara alla gara il Picerno abbiamo intervistato il mister Giacomarro.
Si aspettava un Picerno così in alto a questo punto del campionato? Siete primi, giocate un bel calcio, non avete la pressione di una grande città alle spalle: sono tutti fattori che vi indicano come favoriti alla vittoria finale.
Siamo lì, ci godiamo questo momento, siamo davanti a squadre più forti di noi sia a livello di blasone che di qualità di squadra. Sono contento; sicuramente all’inizio questa posizione era un po’ strana per tutti. Siamo contenti perché pur cambiando molto rispetto alla squadra dello scorso anno i risultati ci stanno premiando. La squadra ha avuto qualche momento di difficoltà come tutte ma mi sta dando grande soddisfazione.
Domani affronterete il Taranto in uno Iacovone che si preannuncia caldo con 6 punti di vantaggio. Cosa dirà alla sua squadra per motivarla?
Partite come quelle di domani si motivano da sole. Entrare in uno stadio glorioso come lo Iacovone per me sarà solo un piacere e spero che valga lo stesso per i miei ragazzi. Mi auguro che non avvertano troppo l’emozione perché ci sono alcuni calciatori, soprattutto i più giovani, che non sanno cosa vuol dire giocare in uno stadio così.
Peccato che si giochi di mercoledì una partita del genere…
Sì, questa partita è caduta proprio di mercoledì. Sicuramente dispiace per le casse del Taranto e per quei tifosi che non potranno esserci. Bisogna accettare quello che viene, poi vinca il migliore.
Quale giocatore toglierebbe a mister Panarelli se potesse? Cosa teme del Taranto?
Ci sono giocatori che a me sono sempre piaciuti come Marsili, Manzo, lo stesso Massimo, Di Senso, Oggiano; sono giocatori che hanno qualità e possono risolvere le partite anche da soli senza una grossa struttura di gioco. Qualunque allenatore li vorrebbe nel proprio team per farli rendere al massimo.
Abbiamo visto che Santaniello non ha giocato contro il Sorrento. Era un riposo precauzionale?
Con lui c’è qualche problemino, vorrei riservarlo per la partita di domenica contro il Cerignola, quindi credo che domani non sarà dell’11 iniziale, sto cercando di recuperarlo al meglio.
Il calendario per voi adesso è un po’ in salita; avrete Taranto, Cerignola, Bitonto e Saovoia. Sarà un banco si prova per poter capire dove potete realmente puntare?
Non si decide da queste gare il nostro futuro però è normale che, a livello di morale, di classifica e di segnale alle pretendenti, compiremmo un passo in avanti.
La dirigenza si è detta disposta a rinforzare ulteriormente la squadra. Di cosa ha bisogno il Picerno dopo i gli acquisti tra cui Gallon?
Abbiamo avuto gli infortuni di Santaniello e di Esposito che ci hanno penalizzato. C’è bisogno di qualche tassello che ci dia una mano a fare un campionato di vertice. Anche in difesa ci serve qualcosa, anche se a gennaio non è mai facile fare il mercato perché chi ha i giocatori buoni se li tiene. Comunque accettiamo le regole del mercato e andiamo avanti.
Andrea Loiacono













