Il Taranto ha disputato una buonissima partita a Teramo,contro il Monterosi, conquistando la vittoria esterna dopo 9 mesi. In questa puntata di raggi X, valuteremo come di consueto, ruolo per ruolo la condizione di forma dei protagonisti jonico
Difesa
Antonini, ormai, è il leader tecnico della squadra, oltre ad aver compiuto un’ ottima prestazione a Teramo, si è dimostrato in grado di segnare il secondo gol consecutivo, oltre a quello realizzato nella prima giornata contro il Foggia. Enrici, in crescita esponenziale, si candida ad essere considerato un giocatore insostituibile da Capuano. Per il ruolo di braccetto destro, vi è una sana alternanza tra Riggio, De Santis ed Heinz, con quest’ultimo preferito da Capuano anche per via del minutaggio. Per quanto riguarda le fasce invece, sono in salita le quotazioni di Kondaj e Panico. Quest’ ultimo sembra preferito a Ferrara da Capuano, anche in virtù delle brutte prestazioni dell’ ex capitano jonico.
Centrocampo
Le gerarchie sono chiare. Zonta e Calvano, sono intoccabili. Capuano punta molto sui due interni, acquistati in estate. Soprattutto Calvano, ripaga la fiducia di Capuano con prestazioni di quantità e qualità. Zonta, al secondo assist in campionato, si è dimostrato un giocatore importante per la rosa. Con Bonetti out per un problema fisico, in caso di 3-5-2, il ruolo di play è stato svolto da Fiorani. L’ ex Messina, si è dimostrato molto attento nella gestione della palla, dimostrandosi abile anche nel ruolo di incontrista. Romano, entrato per fare quantità, si lascia alle spalle la brutta prestazione di Benevento, compiendo una buona prova.
Attacco
Con Bifulco e Orlando lasciati in panchina, Capuano decide di affidarsi completamente al 3-5-2 nella trasferta teramana. I due, saranno utili contro il Cerignola, in caso di 3-4-3. Cianci rientra dalla squalifica e si vede. Il centravanti ex Catanzaro ha aiutato la squadra a compiere il salto di qualità, disputando una prova di categoria superiore. Al sua fianco Fabbro, ha bagnato il debutto da titolare con la rete del vantaggio e si candida ad una maglia da titolare anche contro il Cerignola. Kanoutè, ha dimostrato di essere più incisivo, se impiegato a partita in corso. L’ ex Avellino, infatti è determinante in contropiede, sfruttando gli spazi che si vengono a creare nella difesa avversaria















