Abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’allenatore del Taranto Ezio Capuano rilasciate nella trasmissione Rossoblù condotta da Gianni Sebastio. Nella lunga chiacchierata con il mister ci si è soffermati sulla classifica della squadra e sulle prossime mosse anche in vista del mercato.
Azione 94’ Avellino – “Mi sono fatto un idea, si parla di un presunto tocco di mano di Ferrara nella ripartenza che inizialmente non era stato sanzionato, probabilmente l’arbitro pensava di arbitrare in A o in B, con il Var. Era un azione ben costruita perché avevo detto a Bifulco di rimanere largo per sfruttare le ripartenze larghe come preparato in settimana. Poi però l’arbitro ha fischiato in ritardo, se sei convinto del fallo di Ferrara fischi all’inizio e non ricordi di farlo a praticamente azione finita. In quel contropiede ero sicuro di aver vinto la partita.” Se
Pareggio – “A prescindere dell’episodio di fine gara reputo che il risultato sia giusto. Forse abbiamo avuto noi la palla gol più importante con Antonini. La mia squadra ha fatto una grande prestazione interpretando al meglio la gara; siamo andati a uomo su D’angelo e Armellino limitando moltissimo le loro opzioni di cross. Ho un gruppo di ragazzi meravigliosi, ogni volta che rientro in spogliatoio il martedì chiedo scusa ai ragazzi che non hanno giocato, ma chi sa che non inizia dal primo minuto permette a chi parte titolare di allenarsi al meglio, è questo è fare gruppo.”
Emozioni – “E’ successo per due volte, al mio ingresso in campo sono stato applaudito dagli avversari, inoltre alle 23.30 di sabato i capi della Curva Sud di Avellino sono venuti ad omaggiarmi. Questo è quello che succede quando il valore dell’uomo supera quello dell’allenatore. Sono voluto bene semplicemente perché sono genuino e difendo sempre chi vive il risultato della propria squadra. E questo ha fatto si che la mia carriera non avesse i suoi meriti perché capita spesso di scontrarsi con il presidente di turno. Ci sono ragazzi che mi fermano per la strada che sono studenti fuori sede e che tornano a casa loro per poco tempo e mi ringraziano sempre per quello che sto facendo.”
Senso di appartenenza – “Questo è sempre stato il mio obbiettivo, rinforzare il senso di appartenenza e di amore verso questa maglia in tutta la provincia, proprio come è successo a Statte e spero davvero che ci siano altre occasioni.”
Classifica – “Sembra una classifica da sogno, vedere questa classifica e avere gli stessi punti del Benevento e avere otto punti di vantaggio in zona playoff e soprattutto dodici sulla zona playout è qualcosa che ci riempie di gioia. Va inoltre considerato che Picerno e Juve Stabia stanno facendo dei numeri clamorosi e un altra come la Casertana che, come ho detto precedentemente, ha avuto il vantaggio di fare mercato quando le altre avevano finito potendo permettersi giocatori da B che ancora non erano accasati.”
Obbiettivi – “Non ci poniamo nessun limite, daremo sempre il massimo ad ogni partita per raggiungere il nostro obbiettivo minimo, ovvero i playoff e successivamente dopo quelli continueremo a giocare al massimo senza nasconderci. Però fatemi dire che ricordo cosa è successo dopo la sconfitta con la Casertana, siamo stati sommersi da critiche e preferisco dunque rimanere coi piedi per terra. So di aver costruito, insieme al presidente, un,ottima squadra, abbiamo lavorato ogni giorno per il Taranto senza fermarci e in questo momento ci godiamo questi momenti, ma fidatevi che sono conscio che dobbiamo migliorare ancora di più. Il mio obbiettivo a breve termine è vincere con il Latina per passare uno splendido Natale e per tutti i tifosi rientranti che verranno a vederci.”
Pagina Facebook – “Faccio gli auguri al gestore della pagina per il suo compleanno, hanno raggiunto quindicimila follower in pochissimi mesi. Rappresentano i miei momenti anche goliardici e il titolo della pagina è una mia frase, con nefandezze intendo quei momenti che non devono accadere ma che poi la gente fa finta di dimenticare.”k
Regalo di Natale – “Mi reputo un tifoso del Taranto anche io, il mio regalo spero sia la vittoria di venerdì con lo stadio pieno ma non per me, per i ragazzi che vanno in campo. Li ho scelti io e il presidente Giove mi ha assecondato praticamente tutte le scelte. Questi ragazzi meritano il campo stracolmo per essere onorati, verranno tantissimi da fuori per le feste e spero che saranno al campo. Sicuramente interverremo sul mercato, lo merita la piazza e i tifosi per il sostegno che ci hanno dato; interverremo principalmente nei ruoli dove siamo carenti. Prenderemo un quinto di destra perché Mastromonaco è rimasto solo in quel ruolo.”
Antonini – “Per noi è un figlio e gli si vuole bene. Le offerte economiche vengono considerate da parte nostra solo nel caso in cui il ragazzo possa andare in una squadra dove possa emergere. Per me Antonini non ha nulla di meno di Dossena, che ora gioca nel Cagliari in A. Ad oggi il ragazzo per noi è un pilastro della squadra, non possiamo darlo via così, andrà in un grandissimo club ma al momento lui pensa solo a dare il meglio per il Taranto.”
Bonetti – “Il ragazzo è andato via perché ha un problema che spero risolva e lo reputo un giocatore importantissimo. Anche Kondaj per me è un giocatore molto valido e soprattutto un bravissimo ragazzo.”
Mercato in uscita – “Il mercato di gennaio è un momento difficile. Dei nostri pilastri non si muoverà nessuno, ci sono molti nostri giocatori che sono attenzionati da molte squadre. Vogliamo solo migliorare il nostro giocattolo.”
Situazione Taranto – “ Appena arrivato chiunque chiamassi per venire qui non aveva voglia di venire, adesso invece ho il telefono sempre colmo di messaggi di giocatori che vorrebbero unirsi a questa squadra. Questo è cambiato grazie al nostro grande lavoro e ora lo status della squadra è praticamente ribaltato.”
Latina – “Parliamo di una squadra forte, fuori casa ha fatto ottimi risultati e hanno tantissimi giocatori di gamba che attaccano gli spazi. Non sarà un partita facile e fare bene le marcature preventive. Se gli dai spazio fanno molto male, ma la prepareremo bene. Come già detto, mi aspetto una bolgia, perché i ragazzi vanno onorati. Questi tifosi ce li abbiamo solo noi, la parte più difficile non è aver conquistato tutto ciò ma mantenerlo.”
Calcio.moderno – “Mi piace poco, è un mondo di squali. La gran parte è molto ipocrita, ma ci sono anche quelli che con difficoltà non scendono a compromessi. Ci sono molti che si vendono le partite e poi hanno anche la fascia di capitano. Vendere una partita è tradire il sentimento stesso dello sport. Per fortuna c’è tantissima gente onesta e la libertà è il sentimento più alto che alberga nel genere umano.”
Incisione dell’allenatore – “Ci vuole la carne nella salsiccia, sono sempre i giocatori che determinano gli esiti e che mettono in pratica le idee dell’allenatore. Il calcio è molto semplice, meno inventi e meglio è. Il giovane è il giocatore che vuole vedere cosa sai fare, un allenatore deve trasferire il suo pensiero a trenta persone. La capacità non è quella di sapere ma quella di saper comunicare; devi essere bravo nel farti seguire. E’ normale che il giocatore esperto riesce subito a capire la tua esperienza.”
Presidente Giove – “E’ una persona buona, disponibile e generosa ma quando perde la testa devi farlo sfogare. Chi non lo conosce non sa quanto è malato del Taranto. Se si vince è al settimo cielo, se si perde è dura. Lo devi lasciare stare. E’ una persona molto competente di calcio. Lo scorso anno non ha avuto praticamente incassi, in Serie D ha vinto un campionato a porte chiuse. Sono molto contento che possa godersi questo momento.”















