Nella serata di San Valentino, il Taranto batte per 1 a 0 il Giugliano, portando a 45 i punti in classifica e consolidandosi in zona playoff. Kanoutè all’ 89esimo minuto, decide una partita soffertissima, battendo un Giugliano, ben organizzato in fase difensiva. Infatti, con la sconfitta dello Iacovone, i campani hanno interrotto una striscia positiva che durava da ben 5 partite. In virtù degli incontri ravvicinati, Capuano effettua un mini-turnover che vede titolari Fiorani e Orlando al posto dei consueti Bifulco e Zonta. Il Taranto parte bene, aggressivo come di consueto, con Simeri che ha la prima palla gol dopo 50 secondo, ma il tiro del numero 10 termina fuori. La posizione di Orlando alto a destra, permette a Capuano di schierare Kanoutè a piede invertito sulla sinistra in modo tale da creare la superiorità numerica sulla trequarti e sfruttare le sovrapposizioni di Ferrara. In fase offensiva, durante il primo tempo, proprio le sovrapposizioni dei “quinti”, hanno permesso al Taranto di arrivare molte volte al cross, ma la difesa del Giugliano si è dimostrata ben attrezzata, soprattutto sulle palle aeree. In fase difensiva, invece, il Taranto è stato impeccabile. Il Giugliano, ha cercato, durante la contesa, sempre la palla lunga su Salvemini, con il numero 10 gialloblù che a sua volte si è occupato di far salire la squadra, per sfruttare gli inserimenti di Romano e Maselli. Ma il centravanti campano, è stato preso in consegna da Miceli, che oggi ha sfoderato un’ottima prestazione fatta di un’ attenta marcatura e netti anticipi. Nel primo tempo, il Taranto si è dimostrato aggressivo, soprattutto sull’out di sinistra, dove il Giugliano concedeva spazi. Ad inizio secondo tempo, per 6-7 minuti il Giugliano ha cercato di riversarsi in avanti, ma la difesa jonica, ha chiuso bene ogni azione offensiva gialloblù. Capuano, in questo momento della partita, sostituisce gli spenti Orlando e Mastromonaco per Bifulco e Valietti. L’ entrata di Bifulco, permette a Capuano di rischierare Kanoutè sulla destra. La posizione del 77 è interessante, poiché il senegalese si piazza proprio sulla stessa linea di Simeri, svariando anche sull’ altra corsia, mentre Bifulco, giocando in maniera più atterrata, anche se sempre sulla fascia d’appartenenza, permette al Taranto di schierarsi con un 3-4-1-2 asimmetrico. Con un Simeri ormai schiacciato sulla trequarti, Capuano inserisce De Marchi al suo posto per allungare la squadra, con gli ingressi di Zonta e Ladinetti per conferire più qualità al centrocampo, osando lanci lunghi per sfruttare la corsa di Kanoutè. Quando la partita sembrava ormai volgere verso il termine, al minuto 89, Zonta pesca bene Ferrara sull’out sinistro. Il numero 3 la mette forte in mezzo, la difesa del Giugliano stavolta non ci arriva, permettendo a Kanoutè di siglare di testa il vantaggio jonico. Ancora una volta, il Taranto si è dimostrato di essere una squadra che non molla, con i giocatori che onorano la maglia fino all’ultimo minuto. Il gol di Kanoutè permette al Taranto di raggiungere 45 punti e sognare una buona posizione in chiave playoff.














