di Maurizio Mazzarella
Giove riflette in attesa di certezze, facendo un passo alla volta. Il primo è stato quello dell’iscrizione, un fardello non semplice da preparare e presentare con la giusta tempestività. Un insieme di incartamenti che ha visto coinvolta tutta la dirigenza ionica affinché ogni tassello potesse andare al proprio posto.
In attesa del verdetto della Covisoc, c’è però il nodo più importante da sciogliere ed è quello legato allo stadio Erasmo Iacovone. Giove ha necessità di ulteriori garanzie dal commissario Ferrarese per capire se potrà utilizzare l’impianto di gioco tarantino, ma soprattutto in che modalità.
Sarà necessario capire la capienza adottabile, la gestione dei settori durante i lavori, i tempi di indisponibilità dell’impianto e quindi rapportare il tutto in base alle eventuali risorse scaturibili. C’è poi una problematica da non trascurare, ovvero dove il Taranto dovrà allenarsi. Anche questo fattore può assumere un ruolo da non tralasciare sul futuro della squadra.
Per questo nei prossimi giorni, Giove incontrerà il commissario Ferrarese e farà il punto della situazione. Stando ad alcune indiscrezioni, le parti dovrebbero incotrarsi alla fine della settimana corrente e solo dopo potranno essere tirate le somme.
I passi seguenti, saranno una conferenza stampa aperta a tutti gli organi di informazione dove il presidente Giove farà chiarezza sui vari quesiti che gli verranno presentati e saranno tracciate le linee programmatiche future.
Successivamente si risolverà il capitolo allenatore. Giove ha un rapporto importante con Capuano e vuole mantenerlo. Forte del contratto non ha intenzione di cambiare guida tecnica, ma se non si scioglierà il nodo Iacovone con un eventuale programma ridimensionato bisognerà capire cosa sceglierà di fare il tecnico.














