Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno
Giochi del Mediterraneo, il Governo non ha ancora emanato i decreti attuativi per finanziare le opere previste nel secondo masterplan. Eppure, nella relazione con cui aveva presentato al Comitato organizzatore l’elenco degli interventi, il commissario straordinario, Massimo Ferrarese, aveva scritto chiaramente che «è necessario che l’approvazione del secondo stralcio di programma dettagliato delle opere infrastrutturali occorrenti, avvenga in tempi rapidissimi e che non superi il prossimo 31 luglio. In caso contrario, la realizzazione delle più importanti opere – aveva concluso il commissario straordinario – sarebbe a forte rischio».
In particolare, si tratta di 14 progetti da finanziate con 106,9 milioni di euro e da realizzare assolutamente prima della manifestazione, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Sul delicato punto, nella struttura commissariale ci sono bocche cucite, ma si percepisce ugualmente un clima non proprio sereno per il prolungamento di quest’attesa anche in considerazione del fatto che in Conferenza dei servizi i progetti hanno ottenuto il via libera e che, in queste ore, si sta provvedendo anche alla cosiddetta validazione.
Peraltro, ormai venti giorni fa c’era stato l’ok del Comitato organizzatore ma con l’eccezione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che invece aveva richiesto una serie di chiarimenti sui criteri adottati dalla struttura commissariale. E inoltre, così come prescrive una recente sentenza della Corte costituzionale, i ministri dell’Economia (Giogetti), Coesione territoriale (Fitto) e dello Sport (Abodi) avrebbero già dovuto predisporre la bozza dei decreti attuativi su cui poi richiedere il parere della Regione. Ma questo non è ancora avvenuto.














