di Francesco Pio Vinci
I rossoblu, ancora in cantiere aperto, cominciano il loro campionato allo stadio De Cristoforo per affrontare il Giugliano.
Il Taranto del neotecnico Gautieri, scende in campo con il 433, marchio di fabbrica del tecnico ex Avellino e Lanciano, con Del Favero tra i pali, difesa a quattro con Mastromonaco, De Santis, Enrici e Verde, centrocampo a tre formato da Fiorani, Matera (oggi capitano) e Schirru; davanti il tridente formato da Fabbro, De Marchi e Garau.
Al 2′ il Taranto, a sorpresa, cerca di essere pericoloso con un tiro di Schirru, ma il pallone finisce alto di poco sopra la traversa.
Al 15′ ancora i rossoblù pericolosi con Schirru, ma il tiro di quest’ultimo viene parato dall’estremo difensore del Giugliano.
Partita molto spezzettata, con gli ionici che tengono bene il campo e il Giugliano costretto a fare solo lanci lunghi.
Al 28′ calcio di rigore per il Giugliano: cross dalla destra, Verde prende il pallone con la mano da distanza ravvicinata ma il guardalinee fa concedere la massina punizione. Rigore molto generoso.
L’ex Romano va sul dischetto e batte Del Favero: pallone da una parte, portiere dall’ altra. Romano non esulta.
Il Taranto prova a farsi vedere dalle parti di Barosi ma conferma i suoi soliti problemi offensivi.
Il signor Gemelli assegna un minuto di recupero.
Finisce il primo tempo regolamentare.
Al 52′ dopo un rinvio leggero della difesa campana, Schirru ci prova di controbalzo al volo ma trova un super Barosi che manda in corner.
Al 53′, sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto dalla destra, De Santis colpisce il palo a porta sguarnita.
Buon momento per i ragazzi di mister Gautieri.
Al 69′ calcio di punizione per il Giugliano: Ciuferri prova a sorprendere Del Favero con un tiro dalla destra ma l’estremo difensore non si fa sorprendere e manda in corner.
I campani adesso approfittano un po’ della stanchezza degli ionici
Al 76′ Njambe dalla sinistra, arriva al limite della rigore, tenta il tiro ma è impreciso.
Al 81′ ci prova ancora il Giugliano con Njambe, conclusione di quest’ultimo salvata sulla riga da De Santis.
Al 90′ ci prova Maselli di esterno, ma il suo tiro sfiora il palo, piccolo spavento per Del Favero.
L’arbitro assegna 5′ minuti di recupero
Al 94′ il Taranto spaventa Barosi: Simone ci prova con una conclusione dal limite ma l’estremo difensore del Giugliano compie l’ennesimo miracolo della serata.
Finisce il secondo tempo regolamentare con risultato di 1-0 per il Giugliano. Una partita dove, per quello che si è visto sul campo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Onore e complimenti a questi ragazzi che ci hanno messo il cuore nonostante le tante difficoltà.
GIUGLIANO- TARANTO 1-0
RETI: 29’ Romano (G) (rig.)
GIUGLIANO 433: Barosi; Valdesi, Solcia, Caldore, Oyewale; Romano (81’ De Rosa), Celeghin (66’ Maselli), Giorgione; Masala (66’ Ciuferri), Padula, D’Agostino (46’ Njambe). Panchina: Russo, Matteo Esposito, Acella, Cuciniello, Minelli, La Vardera, Nuredini, Gennaro Esposito. All. Bertotto.
TARANTO 433: Del Favero; Mastromonaco, De Santis, Matera, Enrici; Verde (71’ Simone), Fiorani, Schirru (88’ Pompameo); Fabbro, De Marchi (68’ Capone), Garau. Panchina: Meli, Caputo, Sacco, Taurino, Ferente, Zerbo. All. Gautieri.
ARBITRO: Enrico Gemelli di Messina. Assistenti: Fabio Dell’Arciprete di Vasto e Federico Lineari di Firenze. Quarto ufficiale: Matteo Maria Giallorenzo di Sulmona.
AMMONITI: D’Agostino, Celeghin, Maselli (G); Verde (T).
MINUTI DI RECUPERO: 1′ 1T, 5′ 2T













