«Oggi, 10 settembre, ho depositato in Senato un’interrogazione a risposta orale al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per fare chiarezza sull’entità e sull’effettiva operatività delle garanzie finanziarie richieste con la nuova AIA. Si tratta di strumenti indispensabili per garantire la copertura economica degli obblighi di ripristino ambientale, bonifica e tutela sanitaria: condizioni imprescindibili di trasparenza e responsabilità verso i cittadini di Taranto e l’intera collettività.
Risulta, infatti, che lo stesso Ministero abbia recentemente diffidato i commissari straordinari, poiché alcune garanzie finanziarie relative alla tutela ambientale e sanitaria e alla gestione della discarica di Cava Mater Gratiae risultavano scadute, lasciando scoperti obblighi fondamentali.
Con l’interrogazione ho chiesto al Ministro Fratin di chiarire:
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quale sia l’ammontare complessivo delle garanzie richieste ai commissari/gestore nell’ambito del rinnovo dell’AIA (decreto direttoriale n. 436/2025);
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attraverso quali strumenti finanziari (fideiussioni, polizze, fondi vincolati, ecc.) esse siano state o debbano essere costituite;
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se tali garanzie siano già state presentate, accettate e rese operative, e con quali tempistiche;
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se il Ministro ritenga tali garanzie adeguate e proporzionate alla complessità e al rischio ambientale del sito ex Ilva e delle discariche collegate;
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quali iniziative intenda assumere per garantire la copertura economica degli obblighi anche in caso di cessazione delle attività produttive o di insolvenza del gestore.
Si ricorda al Ministro che il D.M. 26 maggio 2016, n. 141, stabilisce i criteri per determinare l’importo delle garanzie finanziarie previste dal comma 9-septies dell’art. 29-sexies del D.Lgs. 152/2006. Tali garanzie devono essere fornite entro 12 mesi dal rilascio dell’AIA, proprio per assicurare l’adempimento degli obblighi di messa in sicurezza e ripristino dei siti contaminati.
A Taranto il tempo delle attese è scaduto da tempo. Il Governo Meloni e il Ministro Fratin devono garantire subito coperture certe, proporzionate e trasparenti: in gioco non c’è solo il futuro ambientale, ma il diritto alla vita e alla salute di un’intera comunità».
Roma, 10 settembre 2025
Sen. Mario Turco
Vicepresidente M5S













