«Desidero rivolgere un pensiero di profonda gratitudine al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per le sue parole di attenzione e vicinanza a Taranto e ai tarantini». È quanto dichiara il sindaco di Taranto Piero Bitetti dopo il messaggio del Capo dello Stato alla vigilia della cerimonia inaugurale dei XX Giochi del Mediterraneo.
Per il primo cittadino, le parole di Mattarella rappresentano un segnale importante per una comunità che da anni affronta una complessa fase di trasformazione. «La sua riflessione, in questo momento particolarmente importante per la nostra città, ci fa capire, ancora una volta, che le istituzioni repubblicane, a partire proprio dal Quirinale, sono al nostro fianco. L’Italia è al nostro fianco», sottolinea Bitetti.
Il sindaco guarda inoltre con fiducia all’impegno annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla vertenza industriale e sulle prospettive di sviluppo del territorio. «Accolgo positivamente anche l’impegno della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di assumere in prima persona l’iniziativa per affrontare insieme i temi legati alla vertenza industriale e allo sviluppo del nostro territorio», afferma.
Una partita che, secondo Bitetti, dovrà tradursi in interventi concreti: «Taranto ha bisogno di risposte concrete per costruire un futuro diverso e migliore per tutti».
Palazzo D’Aquino apre all’arte e alla cultura
Nel frattempo, la città si prepara a vivere anche un ricco programma di iniziative collaterali ai Giochi del Mediterraneo. Palazzo D’Aquino, alle porte della Città Vecchia, ospiterà dal 22 agosto al 3 settembre una serie di mostre d’arte patrocinate dal Comune di Taranto, attraverso il Tavolo del Turismo, e dal Comitato organizzatore dei Giochi.
Il taglio del nastro è previsto alle 18 del 22 agosto. Saranno inaugurate tre esposizioni nate dalla collaborazione tra associazioni, scuole e realtà del territorio, con l’obiettivo di raccontare Taranto attraverso gli occhi delle nuove generazioni e della comunità.
In programma la mostra fotografica “Taranto vista dal mare”, curata dall’associazione 40° parallelo; “Noi siamo il Maria Pia”, installazione realizzata dagli studenti dell’omonimo istituto superiore con alcuni scatti di Angelica Carella e Daniele Pignatelli; e “Mare nostrum – Mediterraneo, una storia che continua”, curata dal Lions Club Taranto Poseidon e realizzata dai bambini seguiti dalla Fondazione Rocco Spani ETS.
“Destinazione Mediterraneo”, il turismo come modello di sviluppo
La cultura si inserisce in un progetto più ampio legato alla promozione turistica del territorio. Sabato 22 agosto, alle 19.30, in via Mignogna sarà inaugurato il Villaggio dell’Accoglienza, cuore del progetto “Destinazione Mediterraneo”, finanziato nell’ambito del Piano di rigenerazione sociale per l’area di crisi di Taranto.
L’obiettivo è mettere in rete Taranto e i comuni dell’area ionica e sfruttare la vetrina internazionale dei Giochi per costruire un percorso di rigenerazione urbana, sociale e culturale. Il turismo viene quindi indicato non più soltanto come servizio, ma come possibile modello di sviluppo per il territorio.
Il Villaggio dell’Accoglienza proporrà laboratori esperienziali e formativi, attività di promozione orientate anche alla destagionalizzazione e occasioni di networking, offrendo a visitatori e delegazioni la possibilità di conoscere le diverse realtà del territorio ionico.
L’iniziativa, animata dal Tavolo del Turismo e realizzata dalla direzione Gabinetto del Sindaco, ha già coinvolto Grottaglie, Massafra, Fragagnano, Montemesola, Pulsano, Torricella, Lizzano, Statte, Crispiano, Faggiano, Leporano, San Giorgio Jonico, Roccaforzata, Laterza, Carosino e Francavilla Fontana.
Una rete che potrebbe ulteriormente allargarsi nei prossimi giorni e che punta a trasformare l’appuntamento con Taranto 2026 in un’occasione concreta per presentare al pubblico nazionale e internazionale non soltanto la città, ma l’intero territorio ionico.














