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Taranto 2026, una città in movimento tra sport, pubblico e territorio: l’Italia rilancia, lo Iacovone torna protagonista

Taranto 2026, una città in movimento tra sport, pubblico e territorio: l’Italia rilancia, lo Iacovone torna protagonista

Le Azzurrine battono il Marocco e si giocano la finale contro il Portogallo. Gli Azzurrini superano il Kosovo e sfidano la Tunisia allo Iacovone. Confermato il programma delle semifinali. A Taranto arriva anche la Sun Princess, mentre Montemesola prepara due giornate di festa. Intanto Villa Peripato si chiude per il basket 3x3 e Casartigiani avvia un sondaggio sulle ricadute economiche dei Giochi

Sport, entusiasmo, turismo e territorio. I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 continuano a coinvolgere la città e l’intera provincia, tra risultati sul campo, grandi appuntamenti e iniziative collaterali. Una manifestazione che, oltre alle competizioni, sta modificando il volto della città e portando a Taranto migliaia di atleti, delegazioni, spettatori e visitatori.

Sul fronte sportivo, l’Italia femminile rialza immediatamente la testa. Le Azzurrine hanno superato il Marocco per 3-1, ottenendo una vittoria fondamentale nella corsa verso la finale per la medaglia d’oro. Dopo il pareggio per 1-1 contro la Slovenia, la formazione allenata da Priscilla Del Prete era obbligata a conquistare i tre punti contro la capolista del girone unico.

La partita era iniziata nel peggiore dei modi per l’Italia, sorpresa al 13’ da El Hajouti, abile ad approfittare di una disattenzione difensiva sugli sviluppi di una rimessa laterale. La reazione azzurra, però, non si è fatta attendere. Rosso ha colpito la traversa dalla distanza, Martone ha sfiorato l’incrocio dei pali e Guerzoni ha impegnato il portiere marocchino Naam.

Dopo un altro legno colpito da Ciurleo, il pareggio è arrivato nel finale del primo tempo con Pinchi, che ha ristabilito l’equilibrio.

Nella ripresa l’Italia ha aumentato ulteriormente la pressione. Al 51’ Guerzoni ha completato la rimonta, ribadendo in rete dopo un’altra conclusione di Ciurleo terminata sulla traversa. Al 70’ il definitivo 3-1: Oddina ha pennellato un cross perfetto per Rosso, che di testa ha firmato il terzo gol.

Con questa vittoria l’Italia sale a 7 punti, agganciando Marocco e Portogallo, ma resta terza per differenza reti. Ora non ci sono alternative: sabato alle 18 allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto le Azzurrine dovranno battere il Portogallo per conquistare l’accesso alla finale per l’oro, in programma lunedì 31 agosto.

Lo Iacovone ritrova l’Italia: 3-0 al Kosovo

Lo stadio Erasmo Iacovone è tornato intanto a vivere una partita ufficiale dopo oltre un anno e lo ha fatto davanti a un pubblico numeroso ed entusiasta.

Gli Azzurrini hanno superato il Kosovo per 3-0, risultato necessario per conquistare il passaggio del turno. A sbloccare la sfida è stato Gioele Giammatei, autore al 30’ di un preciso destro ad incrociare.

Durante l’intervallo c’è stato spazio anche per un momento particolarmente significativo per il calcio tarantino: la presentazione della SS Taranto, padrone di casa dell’impianto e in attesa di poter tornare a giocare allo Iacovone nel prossimo campionato di Eccellenza.

Nella ripresa l’Italia ha continuato a cercare il raddoppio, sfiorandolo in più occasioni. La seconda rete è arrivata al 74’, grazie a un calcio di rigore trasformato da Tommaso Casagrande. Il terzo gol, fondamentale per mettere al sicuro la qualificazione, è arrivato al 97’ con il subentrato Diego Perillo.

Dopo 26 anni, dunque, una rappresentativa giovanile italiana è tornata a giocare una gara allo Iacovone, trovando un ambiente caloroso e una risposta importante da parte del pubblico tarantino.

Italia-Tunisia, confermato l’appuntamento delle 10.30

Nonostante le interlocuzioni avviate dal Comune di Taranto con il Comitato Internazionale dei Giochi, Italia-Tunisia si giocherà venerdì 28 agosto alle 10.30 allo stadio Iacovone, come previsto dal programma originario.

L’Amministrazione comunale aveva proposto di spostare la semifinale degli Azzurrini alle ore 21, così da favorire una maggiore partecipazione del pubblico, chiedendo contestualmente di trasferire a Brindisi la sfida Algeria-Marocco prevista alle 21.

La proposta non è stata accolta per motivi organizzativi. Il Comitato Organizzatore ha confermato quindi il programma: alle 10.30 Italia-Tunisia, mentre alle 21 Algeria-Marocco.

La vendita dei biglietti è ripresa attraverso i canali ufficiali. Non sarà invece possibile acquistare i tagliandi direttamente allo stadio.

Taranto accoglie la Sun Princess

Sul fronte turistico, la città ha accolto una nuova presenza di rilievo. È arrivata a Taranto, per la prima volta dal suo varo, la Sun Princess, nave da crociera della Carnival Corporation e la più grande mai attraccata al molo del terminal tarantino.

L’arrivo è stato celebrato con la tradizionale cerimonia dello scambio dei crest, alla quale ha partecipato il sindaco Piero Bitetti, accompagnato dall’assessore alle Attività Produttive Francesco Cosa.

Il primo cittadino ha salutato comandante, equipaggio e passeggeri, molti dei quali provenienti dall’Australia, invitandoli a scoprire Taranto proprio nei giorni dei Giochi.

«A bordo avrete ogni comodità e buon cibo – ha sottolineato Bitetti – ma vi consiglio di vivere la nostra città, di ammirarne la bellezza e i colori, in una settimana davvero particolare per la concomitanza dei Giochi del Mediterraneo».

L’arrivo della Sun Princess rappresenta anche una prospettiva importante per il futuro del porto. Alla cerimonia era presente il presidente dell’Autorità Portuale Giovanni Gugliotti. La nave ha portato in città numerosi passeggeri, aggiungendosi al flusso turistico generato dai Giochi.

«Guardare Taranto in questi giorni – ha aggiunto Bitetti – provoca una soddisfazione enorme. Vediamo gente che affolla le strade, le piazze, i nostri monumenti».

Montemesola prepara due giornate per salutare i Giochi

Anche la provincia si prepara a celebrare la conclusione della manifestazione. A Montemesola, il 31 agosto e il 1° settembre, sono in programma due giornate organizzate dalla Pro Loco di Montemesola, con il patrocinio del Comune e inserite nel programma degli eventi ufficiali collaterali dei Giochi.

Il primo appuntamento sarà domenica 31 agosto alle 19 allo Stadio Comunale, con la “Grande Festa dello Sport Mediterraneo”, tra esibizioni sportive, danza, musica, spettacolo e degustazioni di prodotti tipici.

Lunedì 1° settembre, invece, spazio ai temi del benessere e della dieta mediterranea. Alle 18 è previsto il convegno su sport, alimentazione e dieta mediterranea, con gli interventi del professor Antonio Giunto, dedicato alla posturologia e allo sport, e del professor dottor Nico Deliso, che parlerà di nutrizione, integrazione e performance.

A seguire show cooking e degustazioni, quindi alle 19.30 l’esibizione della Conturband. Gran finale alle 21 in Piazza IV Novembre con il concerto di Antonè e Gabriella Martinelli.

«Due giornate di sport, musica, cultura e partecipazione», ha sottolineato il sindaco Vito Antonio Punzi, mentre il vicesindaco Angelo Santoro ha evidenziato il lavoro svolto dalla comunità per accompagnare la manifestazione. Soddisfazione anche dal presidente della Pro Loco, Renato Bruno, per un’iniziativa pensata per valorizzare associazioni, tradizioni e identità locale.

Villa Peripato chiusa per il basket 3×3

Nel cuore di Taranto cambia temporaneamente anche la fruibilità di Villa Peripato. Fino al 1° settembre, l’area resterà chiusa alla libera fruizione per consentire lo svolgimento in sicurezza delle competizioni di basket 3×3 dei Giochi del Mediterraneo.

Il provvedimento è stato disposto con ordinanza dirigenziale su richiesta del Comitato Organizzatore e mira a garantire il controllo degli accessi, la gestione delle vie di esodo e il rispetto delle misure di sicurezza.

L’area sarà riservata ad atleti, delegazioni, addetti ai lavori e personale organizzativo. Restano esclusi dal divieto il pubblico autorizzato alle competizioni, gli operatori economici e i fornitori accreditati, oltre a Forze dell’Ordine e personale di soccorso.

Casartigiani: «Misurare l’impatto economico dei Giochi»

Parallelamente all’entusiasmo e agli eventi, emerge anche la necessità di misurare concretamente le ricadute economiche della manifestazione sulle imprese.

Casartigiani Taranto ha lanciato il sondaggio “Imprese in gioco – La voce dell’economia locale”, rivolto alle imprese artigiane associate e non associate.

L’obiettivo è raccogliere dati sull’andamento degli incassi, il numero dei clienti, l’accessibilità delle attività, gli effetti delle chiusure stradali e delle deviazioni, la disponibilità di parcheggi, i costi aggiuntivi, eventuali disdette e, più in generale, i benefici o le difficoltà provocate dai Giochi.

Il questionario coinvolge bar, ristoranti, pizzerie, attività commerciali, taxi e NCC, strutture ricettive, imprese artigiane, servizi alla persona e imprese che operano nelle aree interessate dalle competizioni e dalle limitazioni alla circolazione.

«Vogliamo dare voce alle imprese attraverso dati tangibili», ha spiegato il coordinatore di Casartigiani Puglia Stefano Castronuovo, sottolineando come le valutazioni raccolte finora siano differenti: da una parte attività che hanno beneficiato dell’arrivo di visitatori e delegazioni, dall’altra imprese che segnalano cali della clientela, difficoltà di accesso, disdette e costi aggiuntivi.

I risultati saranno analizzati in forma aggregata e potranno confluire in un rapporto sull’impatto economico e organizzativo dei Giochi. L’obiettivo finale è costruire un confronto con Comune di Taranto, Regione Puglia, Comitato Organizzatore e altri soggetti istituzionali per migliorare la gestione dei futuri grandi eventi.

Taranto 2026, dunque, non è soltanto una manifestazione sportiva. È una città che in questi giorni vive di gare, pubblico, turismo e iniziative, ma anche un territorio chiamato a interrogarsi sulle opportunità e sulle difficoltà lasciate da un appuntamento internazionale di questa portata.

Tags: Sport
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