di Matteo Di Castri
Una serata dal forte valore simbolico per il Taranto, tornato protagonista allo stadio Erasmo Iacovone in occasione della sfida tra Italia e Kosovo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Al termine della gara, conclusa con il successo per 3-0 degli Azzurrini, il presidente rossoblù Sebastiano Ladisa è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, commentando la partita, la presentazione della squadra e soprattutto il nuovo impianto.
Il numero uno del Taranto ha espresso innanzitutto soddisfazione per la prestazione dell’Italia e per la qualificazione alla semifinale: «Bellissima partita. Siamo contenti del passaggio del turno e ci vediamo per la semifinale».
La serata è stata resa ancora più speciale dalla presentazione ufficiale del Taranto, effettuata proprio sul terreno dello Iacovone. Un momento particolarmente sentito dalla società e dalla tifoseria rossoblù, in attesa di poter riabbracciare stabilmente il proprio stadio.
«Felicità assoluta. Andiamo avanti. Speriamo di iniziare bene domenica e di interpretare il campionato nel migliore dei modi per vincere», ha dichiarato Ladisa, tracciando con chiarezza anche gli obiettivi della nuova stagione.
Parole che confermano le ambizioni della società in vista dell’esordio in campionato. Il Taranto vuole partire con il piede giusto e costruire fin dalle prime giornate un percorso all’altezza delle aspettative, con l’obiettivo dichiarato di competere per il vertice.
Ma il passaggio più significativo delle dichiarazioni del presidente riguarda lo stadio Erasmo Iacovone, completamente rinnovato in vista dei Giochi del Mediterraneo.
«Stadio stupendo. Siamo grati al dottor Ferrarese e cercheremo di custodirlo e averne cura così come lui ce l’ha consegnato».
Un messaggio che assume un valore particolare proprio nel momento in cui il Taranto si avvicina al ritorno nel proprio impianto. La società rossoblù è chiamata infatti a diventare custode di una struttura che, dopo i lavori realizzati in occasione dei Giochi, rappresenta una delle principali eredità lasciate dalla manifestazione alla città.
La serata dello Iacovone ha quindi unito passato, presente e futuro: il ritorno del calcio italiano dopo anni di assenza, la presentazione della nuova squadra rossoblù e uno stadio rinnovato pronto, nei prossimi mesi, a tornare al centro della vita sportiva tarantina.
Ora, però, spazio al campionato. Per il Taranto di Ladisa la parola d’ordine è una sola: partire bene e puntare alla vittoria.














