Nuovo affondo del Movimento 5 Stelle sul futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie. Il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e delegato alle Politiche economiche e fiscali, punta il dito contro i parlamentari del centrodestra eletti nel territorio, accusandoli di non aver presentato alcuna proposta per consentire l’apertura dello scalo ai voli civili di linea durante l’esame del decreto Infrastrutture alla Camera.
Secondo Turco, dopo la bocciatura degli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, sarebbe stato lecito attendersi un’iniziativa alternativa da parte della maggioranza. «Invece – afferma – ancora una volta il risultato è stato il nulla: nessun emendamento, nessuna soluzione e nessun impegno concreto».
Il senatore contesta inoltre la posizione della maggioranza secondo cui non sarebbe necessaria una norma specifica ma basterebbe un piano programmatico. Una tesi che definisce «priva di fondamento», sostenendo che l’apertura di uno scalo ai voli di linea richieda un quadro normativo chiaro, risorse finanziarie, personale e tutti gli strumenti necessari a garantire il servizio.
Per il vicepresidente del M5S, i cittadini della provincia di Taranto non chiedono nuove promesse, ma il riconoscimento di un diritto già garantito in altre aree del Paese. Turco richiama inoltre il Regolamento europeo 1008/2008, sostenendo che la possibilità di disporre di collegamenti aerei di linea rappresenti un diritto per il territorio.
Con il passaggio del decreto Infrastrutture al Senato, il Movimento 5 Stelle annuncia che ripresenterà gli emendamenti già respinti alla Camera, pur dichiarandosi disponibile a sostenere qualsiasi proposta del Governo che possa portare concretamente all’apertura dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie ai voli civili.
«Per noi non conta la bandierina politica – sottolinea Turco –. Siamo pronti perfino a ritirare la nostra proposta se il Governo presenterà un’iniziativa concreta. Ai cittadini interessano i risultati, non la firma sotto un emendamento».
Infine, il parlamentare pentastellato richiama l’attenzione sull’iter amministrativo aperto presso il Ministero delle Infrastrutture dal 2021, invitando l’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni, il ministro Matteo Salvini e i parlamentari del centrodestra eletti nel territorio ad assumersi la responsabilità di chiudere il procedimento. «Adesso che non c’è più l’alibi del decreto Sport – conclude – la maggioranza abbia il coraggio di agire. Taranto merita di volare».














