La 2^ giornata della fase ad orologio ha dato molte conferme ma , nel contempo, ha prodotto una sorpresa inaspettata. Un turno zoppo , in quanto l’Ariano Irpino è stato costretto, forzatamente, a riposare, in quanto l’Agropoli ha rinunciato alla trasferta irpina, per motivi intuibili ma non dichiarati espressamente. La Nuovi Orizzonti, in seconda posizione, batteva il Marigliano, già certo della permanenza, matematica dal turno precedente, per la prossima stagione di serie B, giunto a Taranto con l’intenzione di fare bella figura, dopo aver ceduto tre pedine, parte della struttura portante della formazione partenopea, comunque battagliero nelle sue migliori giocatrici attuali. Il Campobasso, in casa con l’Angri, superava le salernitane, non senza una leggera difficoltà, almeno nei primi due quarti ma, erano due punti tesi a mantenere l’attuale gap dalle ioniche e a lasciare ancora una tenue fiammella della speranza di poter ancora aspirare al secondo posto. IL Fasano, dopo il blitz di Battipaglia, in casa Agropoli, con altri punti e complice il risultato maturato a Trani, certificava il quarto posto e la quasi matematica certezza della permanenza in serie B nella prossima stagione, mentre, come detto la formazione adriatica del patron Ferri, cadeva, inaspettatamente, per un solo punto, al cospetto di un Casalnuovo, tenace e cinico, tanto da conquistare due punti utili a salire in classifica, obbiettivo sesta piazza. Il Maddaloni, sul proprio campo, doveva cedere al cospetto della “corazzata” Salerno, nonostante la volontà di dare battaglia alle tirreniche, sempre sul pezzo ed imbattute, come tra l’altro, l’Ariano Irpino. Anche alla Virtus Academy Benevento, non andava meglio, rispetto al Maddaloni, in quanto subiva una severissima lezione Potenza e veniva travolto, in maniera inequivocabile, dalle lucane, capaci di superare quota cento, e dettare legge in tutti i quaranta minuti.
FERRARO GROUP ARIANO IRPINO – NEW BASKET AGROPOLI (20 – 0): il match tra la capolista irpina e le cilentane non si è disputato per la pre annunciata (da giovedì 29 febbraio) assenza della formazione ospite di coach De Pace. I motivi non sono stati resi noti dal club salernitano, ma probabilmente riconducibili ad impegni ravvicinati tanto con la A1, in scena (domenica 3 marzo – ore 18.00 con Faenza) in pratica in contemporanea con il match in Irpinia, che con il Concentramento Interzonale, in programma a Sora (Frosinone) dal 4 al 6 marzo prossimi e la cui squadra del presidente Rossini, come Pol. Battipagliese, con atlete convocate anche nel roster dell’A1, sarà impegnata proprio lunedì 4, alle ore 17.00 con l’ I Have a Team Ragusa nella tre giorni.
NUOVI ORIZZONTI TARANTO – NEW CAP MARIGLIANO 2018 (76 – 43): la Nuovi Orizzonti, al Pala Mazzola, ospitava il Marigliano e centrava la tredicesima vittoria stagionale, dimostrando il merito della seconda pozione, tuttora occupata. Coach Orlando, per l’occasione, recuperava tutte le atlete del roster e articolava il solito quintetto, robusto sotto le plance ed agile nella zona nevralgica del parquet, con Ivaniuk, Lucchesini, Smaliuk, Tagliamento e Martelli. Il Marigliano, giunto in riva allo Ionio con la certezza matematica di aver ottenuto la permanenza in serie B, libero mentalmente da ogni pressione dell’ambiente partenopeo, opponeva alle ioniche Zoe Massarotti, D’Oriano, Mancuso, Mandolesi, Amato. Agli ordini dei signori Ricciardi e Fiorentino, era buona la partenza delle padroni di casa (5-0), le ospiti rispondevano con Fabiana Amato e Zoe Massarotti. Poi ci pensava Claudia Tagliamento a realizzare sotto canestro e dalla lunetta. La Nuovi Orizzonti poteva sbloccarsi, cominciava a crescere il gap (18-8), grazie a Yaroslava Ivaniuk che era anche lesta a rubare palla, in due circostanze, a correre e a conservare la lucidità in attacco. In questo quarto di gioco potevano entrare ed offrire il loro contributo anche Silvia Gobbi, Morena De Pace e Alice Turco. Quest’ultima andava a segno all’inizio del secondo periodo, seguita da Alice Lucchesini, Tagliamento e Erika Martelli. Oltre alla mira, Ivaniuk aveva pure una vista eccezionale: dal canestro avversario, vedeva Martelli in attacco e la serviva con un lunghissimo e preciso lancio – la tarantina, top scorer della serata (19 pt) non aveva problemi nel depositare in rete la palla. Si andava all’intervallo sul 44-20. La musica non cambiava nel secondo tempo. Nell’ultimo quarto di gioco andava segnalato lo show di Giorgia Cascione, a segno anche dalla lunga distanza, e i numeri di Annapia Molino nel finale. Nel mezzo, la Nuovi Orizzonti raggiungeva il vantaggio massimo (+39, 68-29) con la solita Ivaniuk. Nella formazione di Marigliano era Lucia Mandolesi la più pericolosa, con due triple mandate a bersaglio. Lo spettacolo per Taranto veniva impreziosito dalla solita cornice di pubblico che seguiva numeroso le partite di campionato e sosteneva le ragazze con entusiasmo e soprattutto le under, premiate nell’intervallo per lo stratosferico campionato di serie C disputato (12 vittorie su altrettanti incontri), in procinto di affrontare, nei giorni 4 – 5 – 6, il Concentramento Interzonale di Sora, dove orgogliosamente saranno fiere di rappresentare la Città dei Due Mari, il suo territorio e la Regione Puglia, come paladine della palla a spicchi giovanile in rosa.
Nuovi Orizzonti Taranto – New Cap Marigliano 2018 76 – 43 (20 – 10, 44 – 20, 57 – 29)
Taranto: Smaliuk 8, De Pace, Tagliamento 9, Gobbi 4, Gismondi, Varvaglione 2, Lucchesini 7, Turco 3, Cascione 7, Martelli 19, Molino 6, Ivaniuk 11. (All.re William Orlando – 1° Ass. all.re Mimmo Calviello).
Marigliano: Zoe Massarotti 4, Iasevoli, Gargiulo 4, Mozzi 4, D’Oriano 2, Colella, Manco, Mancuso 11, Matilda Massarotti 3, D’Amore, Mandolesi 10, Amato 5. (All.re Giancarlo Natale -1°Ass. all.re Giovanni Caruso).
Note: spettatori 250 circa. Nessuna uscita per cinque falli.
Arbitri: Francesco Ricciardi di Santeramo in Colle (Bari) e Deborah Fiorentino di Bari.
Quintetti iniziali
Taranto: Smaliuk, Tagliamento, Lucchesini, Martelli, Ivaniuk.
Marigliano: Zoe Massarotti, D’Oriano, Mancuso, Mandolesi, Amato.
LA MOLISANA CAMPOBASSO – ANGRI PALLACANESTRO (77 – 48): pronto riscatto e primo successo nella fase ad orologio con fattore campo conservato – in otto esibizioni all’Arena le rossoblù hanno centrato ben sei successi – per La Molisana Magnolia Campobasso che faceva un altro passo importante verso la terza piazza al termine della fase ad orologio ed il passaggio ai playoff, superando di 29 punti un Angri che creava qualche imbarazzo in avvio alle padrone di casa, abili poi con le proprie qualità ed una notevole fisicità a chiudere la via del canestro e a dare vita ad un parziale di 18-0 nel terzo quarto che spaccava definitivamente la contesa per un finale che raccontava di quattro elementi in doppia cifra e di venti punti delle rotazioni in uscita dalla panchina. Senza Giacchetti e con Trozzola a referto solo per onor di firma, le molisane finivano col pagar dazio ad un approccio un po’ diesel con le campane che andavano al massimo vantaggio di +7 (5-12). Intorno alla colombiana Marta Moscarella, però, le rossoblù rigiravano l’inerzia ed impattavano a 13. La slovena Šrot ampliava il margine sul finale di quarto (19-15) e l’intesa tra la giocatrice plava e la sudamericana erano un fattore di assoluto rilievo sulla contesa, tanto da far volare le rossoblù ad un margine di tre possessi pieni (27-18). Due triple di fila di una concreta Boraldo erano sinonimo della doppia cifra di margine (35-25), margine – anche Moffa andava a segno – mantenuto fino all’altezza dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, la decisa sterzata del gruppo di coach Diotallevi: un 18-0 che interrompeva qualsiasi tipo di discorso e, dopo il massimo vantaggio del 63-30 siglato da una tripla di Rizzo, lanciava verso un ultimo quarto garbage time, occasione di attesa del suono dell’ultima sirena per il 77-48 registrato a referto chiuso.
La Molisana Campobasso – Angri Pallacanestro 77 – 48 (19 – 15, 37 – 27, 63 – 32)
Campobasso: Del Sole 14, Boraldo 13, Moffa G. R. 4, Vitali 6, Moscarella Contreras 20; Šrot 12, Mascia 2, Rizzo 6, Costato, Patriarca, Lallo, Trozzola n.e. (All.re Gabriele Diotallevi).
Angri: Sicignano 2, Catalani 4, Veselinova Stoyanova 6, Tolardo 17, Carcaterra 9; Martines 12, Falino, Manna, Dati, Cesarano, Capriati n.e. (All.re Francesco Iannone).
Note: infortuni, nell’Angri, al 32’20″ (68-41) per Sicignano (botta allo stomaco) e al 37’11″ (74-45) per Falino (problema alla caviglia sinistra), non più rientrate. Progressione punteggio: 5-12 (5’), 27-22 (15’), 50-27 (25’), 72-43 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 33 (63-30); Angri 12 (5-12).
Arbitri: Luca Moriello e Francesco Moriello di Marcianise (Caserta).
BASKET FASANO – BASKET FEMMINILE STABIA (79 – 63)
Arbitri: Marco De Pascalis di Lecce e Francesco De Carlo di Lequile (Lecce).
NEW JT BASKET TRANI – 75′ BASKET CASALNUOVO (61 – 62): una sola distanza faceva svanire la vittoria: niente da fare per la Juve Trani femminile che anche nella 2a giornata di fase ad orologio cadeva, in casa, contro Casalnuovo.
Buona prestazione delle bianconere che con diversi tiri messi a segno in momenti cruciali della difficile partita, disputata sabato al Pala Assi, avevano anche raggiunto un vantaggio di 7 pt. Le ragazze però non riuscivano ad avere la meglio, grazie anche ad una buona aggressività e gioco di Casalnuovo.
Prossima sfida importante sul campo di New Basket Agropoli, Domenica 10 Marzo alle ore 18.00, in vista della sempre più vicina fase finale del campionato.
Trani: Macello 29, Filicka 11, Rossi, Gatta n.e., Toscano 6, La Sorsa 2, Uniti 7, Caputo 6, Amorese, Picca n.e., Sannicandro n.e. (All. Matteo Totaro – 1° Ass. all.re Andrea Rasoli)
Arbitri: Giorgia Carella di Brindisi e Francesco Solimeo di Lecce.
CATILLO SRL BENEVENTO – EDILIZIA INNOVATIVA CATANZARO (64 – 42): la Catillo conquistava una vittoria senza mezzi termini sul campo di casa contro la Edilizia Innovativa Catanzaro. Sin dal primo possesso, le sannite dimostravano di essere in pieno controllo del gioco. Un inizio fulminante con parziali personali di Manganiello e un ottimo apporto di Van Beers davano il via a una serata trionfale. La prima frazione si chiudeva con un solido vantaggio di 19-11, e la Catillo continuava a macinare punti nel corso della partita. Grazie alla precisione di Zanchiello e alle giocate di Jamal Eddine, la squadra manteneva una confortevole leadership, chiudendo il terzo quarto sul 56-34. Nel quarto periodo, la banda Calandrelli gestiva con maestria il vantaggio, chiudendo la partita con un netto 64-42. Una vittoria che testimoniava la forza e la coesione della squadra, mettendo in luce il talento di giocatori chiave come Manganiello, Van Beers e Jamal Eddine.
Catillo Srl Benevento – Edilizia Innovativa Catanzaro 64 – 42 (19 – 11, 41 – 23, 56 – 34)
Catillo Srl Cestistica Benevento: Saccomanno; Montella 4; Aversano; Musto 9; Zanchiello 16; Van Beers 11; Sandullo 1; Manganiello 10; Zambottoli; Iovino; D’Avanzo n.e.; Jamal Eddine 13. (All. Valentina Calandrelli).
Arbitri: Vincenzo Petruzziello di Avellino e Mattia Serino di San Nicola La Strada (Caserta).
MAC MANAGEMENT MADDALONI – SIRIO COOP. SOC. SALERNO 92 (38 – 93): la Mac Management Maddaloni subiva una sconfitta pesante contro la corazzata Salerno (38/93 il finale). Salerno si mostrava squadra attrezzata per tentare il salto di categoria non solo per il gioco espresso ma anche per la cattiveria agonistica messa in campo per tutti i 40 minuti. Le ospiti, anche quando la gara era ampiamente in ghiaccio, non abbassavano mai intensità di gioco. Maddaloni faceva vedere cose interessanti soprattutto nelle prime due frazioni e da ciò si doveva prendere spunto per le due prossime gare che saranno determinanti per le posizioni in classifica in vista dei playout.
Mac Management Maddaloni – Sirio Salerno 38-93 (5-21; 21-43; 33-67)
Maddaloni: D’Ambrosio n.e., Ferraro, Hristova, Ilika, Mottola 7, Greta Monda 11, Alice Monda 17, Barbato, Carturan, K. Diop, N. Dipo 4, Giglio 2. (All.re Luigi Santoro – 1° Ass. all.re Francesco Callipo).
Salerno: Oliveira 19, Naddeo 3, Valerio 7, Orchi 2, Scala 13, De Mitri 6, Tagliaferri 3, Esposito 7, Virgilio, Silatsa 21, Scolpini 10, Lufrano 2. (All.re Njegos Visnjic – 1° Ass. all.re Patrizia Rinaldi).
Arbitri: Giovanni Morra di Napoli e Lorenzo Romano di Napoli.
DE. GEN. CO BENEVENTO – BCC BASILICATA POTENZA (58 – 105)
Arbitri: Luca Moriello di Marcianise (Caserta) e Valeria Santoro di Maddaloni (Caserta).
RISULTATI 2^ GIORNATA FASE AD OROLOGIO 2 – 3 MARZO 2024
Ferraro Group Ariano Irpino – New Basket Agropoli 20 – 0 a tavolino per rinuncia alla gara del New Basket Agropoli
Nuovi Orizzonti Taranto – New Cap Marigliano 2018 76 – 43
La Molisana Campobasso – Angri Pallacanestro 77 – 48
Basket Fasano – Basket Femminile Stabia 79 – 63
New JT Basket Trani – 75′ Basket Casalnuovo 61 – 62
Catillo Srl Benevento – Edilizia Innovativa Catanzaro 64 – 42
Mac Management Maddaloni – Sirio Coop. Soc. Salerno 92 38 – 93
De. Gen. Co Benevento – Bcc Basilicata Potenza 58 – 105
CLASSIFICA
Ferraro Group Ariano Irpino 32; Nuovi Orizzonti Taranto 26; La Molisana Campobasso 22; Basket Fasano 18; New JT Basket Trani 14; Catillo Srl Benevento 12; Mac Management Maddaloni 4; De. Gen. Co Benevento 0.
PROSSIMO TURNO 3^ GIORNATA FASE AD OROLOGIO 9 – 10 MARZO 2024
Edilizia Innovativa Catanzaro – Ferraro Group Ariano Irpino
Sirio Coop. Soc. Salerno 92 – Nuovi Orizzonti Taranto sabato 9 marzo ore 19.30 – Pala Silvestri – Loc. Matierno – Salerno
BCC Basilicata Potenza – La Molisana Campobasso
New Cap Marigliano 2018 – Basket Fasano
New Basket Agropoli – New JT Basket Trani
Angri Pallacanestro – Catillo Srl Benevento
75′ Basket Casalnuovo – Mac Management Maddaloni
Basket Femminile Stabia – De. Gen. Co Benevento














