Settimo risultato utile consecutivo per gli jonici, il sodalizio di Capuano, dopo una gara non giocata al pieno della forma, raggiunge il pareggio dopo i cambi effettuati da Capuano. Il cambio modulo da 3-4-3 a 4-3-1-2, ha permesso infatti, l’ inserimento da mezzala di Zonta, realizzando così il gol del pareggio. Capuano scende in campo con il 3-4-3 con Fabbro e Kanoutè insieme a Simeri nel tridente. Il Taranto non approccia alla partita, con la solita verve. Il canovaccio tattico è il solito delle ultime partite, pressing alto e tentativo di schiacciare la Turris. Il tentativo però, non riesce, infatti i corallini, ricorrono poco al possesso palla affidandosi a lanci lunghi. Questo, condiziona il modo di giocare del Taranto. Gli jonici non mettono mai palla a terra, e cercano di giocare a lanci lunghi, sperando in un exploit di Kanoutè su una sponda o su una ribattuta dalla difesa. Dal punto di vista difensivo, il centrocampo viene sempre sorpassato dai lanci dei campani. Nel primo tempo, infatti il centrocampo jonico, viene sempre scavalcato dai lanci della Turris. L occasione più ghiotta nel primo tempo, c è l ha il Taranto. Dopo un rigore recriminato dai campani, Kanoutè insegue un lancio lungo, ma Marcone è tempestivo nell’ uscita. Nell’ intervallo, il Taranto effettua due cambi, Orlando per Fabbro e Panico per Ferrara infortunato. Nel primo tempo, Capuano aveva già effettuato il primo cambio con Valietti a prendere il posto di Mastromonaco. Ad inizio secondo tempo la Turris ha già un’ occasione, ma Vannucchi è bravissimo nella parata in 1 vs 1. Anche nel secondo tempo il Taranto non riesce ad imporre con il proprio gioco, con i “quinti”, che appaiono bloccati. Le difficoltà degli jonici aumentano con l’ entrata di Franco nella Turris. Il numero 4, entrato al posto di Casarini, aiuta i corallini ad alzare il baricentro. Al sessantesimo infatti, Contessa indovina l’ angolo e sigla il gol del vantaggio con un tiro da fuori area. Il Taranto, come al solito, dopo il gol subito non si disunisce ed esce fuori il carattere. Visto le difficoltà degli jonici ad andare sugli esterni, Capuano cambia modulo passando al 4 3 1 2 con Orlando dietro Simeri e De Marchi, e Zonta a fare da mezzala con Calvano regista. Infatti dopo una palla persa, Orlando porta la sfera in avanti, offre un filtrante a De Marchi bravo a smarcarsi, che di prima serve Zonta. Il bell’inserimento dell’ ex Vicenza, viene premiato, e segna il gol del pareggio. Dopo l’1 a 1, la partita non prende una piega decisiva a favore di una squadra a discapito dell’ altra. L’ occasione migliore del Taranto capita sulla testa di De Marchi, ma la conclusione finisce alta. Il Taranto torna allo Iacovone con un pareggio, gli jonici, dopo essere passati in svantaggio, sono stati bravi a rimetterli in piedi, con l’ intuizione di Capuano nel cambio modulo














