Con l’arrivo delle giornate più calde dell’estate e l’innalzarsi preoccupante delle temperature, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha firmato oggi un’ordinanza contingibile e urgente in materia di Igiene e Sanità Pubblica. Il provvedimento, finalizzato a tutelare la salute dei lavoratori esposti a prolungate condizioni di calore durante le attività svolte all’aperto, rappresenta una risposta tempestiva e concreta ai rischi crescenti legati al cambiamento climatico e al fenomeno sempre più frequente delle ondate di calore.
Bitetti ha sottolineato come l’Amministrazione comunale abbia deciso di intervenire in maniera diretta proprio per proteggere coloro che ogni giorno lavorano sotto il sole, spesso in condizioni difficili e con rischi troppo a lungo sottovalutati. L’ordinanza stabilisce, nei giorni in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per stress termico, il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00. Una scelta precisa e responsabile che mira a salvaguardare la salute e l’incolumità dei lavoratori, in particolare quelli attivi nei comparti agricolo, edile, florovivaistico, cantieristico e portuale, settori tradizionalmente esposti a condizioni climatiche estreme.
“Questa ordinanza nasce dalla volontà precisa di proteggere chi lavora, spesso in condizioni difficili e con rischi sottovalutati – ha dichiarato il sindaco –. È un atto di responsabilità e vicinanza a migliaia di lavoratori della nostra città”. Parole che rispecchiano una visione dell’amministrazione come ente vicino alle esigenze reali dei cittadini, capace di agire non solo per regolare, ma soprattutto per prevenire.
Il provvedimento non si limita a imporre uno stop temporaneo al lavoro nelle ore più calde: contiene anche una serie di indicazioni organizzative obbligatorie per i datori di lavoro. Tra queste rientrano la necessità di rimodulare gli orari lavorativi in base alle condizioni climatiche, l’obbligo di garantire pause regolari in zone ombreggiate, la fornitura costante di acqua potabile e abbigliamento idoneo, e l’adozione di turni di lavoro rotativi per ridurre l’esposizione continuativa al sole. Si tratta di misure pensate non solo per rispondere all’emergenza, ma per costruire un modello di lavoro più attento alla salute e alla dignità delle persone.
Un’attenzione particolare è stata inoltre riservata ai lavoratori più fragili. L’ordinanza raccomanda una sorveglianza sanitaria rafforzata per migranti, donne in gravidanza, persone affette da patologie croniche e anziani, soggetti che risultano più vulnerabili agli effetti del caldo estremo. È un segno di sensibilità verso chi, oltre alla fatica del lavoro, affronta quotidianamente ulteriori condizioni di fragilità sociale o sanitaria.
Il sindaco Bitetti ha voluto rimarcare come l’intervento del Comune si inserisca in un quadro di collaborazione con la Regione Puglia, ma allo stesso tempo risponde all’esigenza di garantire la sicurezza dei lavoratori anche a livello locale, attraverso decisioni rapide, mirate e concrete. Proprio in questa direzione va anche l’impegno per accompagnare l’entrata in vigore dell’ordinanza con una campagna informativa rivolta a imprese, lavoratori e associazioni di categoria. L’obiettivo è diffondere la conoscenza del provvedimento e promuovere comportamenti responsabili, evitando che le regole restino solo sulla carta.
L’ordinanza sarà valida fino al 31 agosto 2025 e rappresenta un passo importante nella costruzione di una città che pone al centro la salute pubblica, la prevenzione e la dignità del lavoro. In un contesto segnato da trasformazioni climatiche rapide e profonde, Taranto sceglie di affrontare le sfide con strumenti concreti e con una visione attenta al benessere delle persone. Con questo atto, il Comune si fa promotore di un modello di amministrazione che non resta a guardare, ma interviene per tutelare chi ogni giorno contribuisce, anche nelle condizioni più dure, allo sviluppo della comunità.













