Da un mister esperto quale lei è, vorremmo sapere cosa pensa lei della classifica venutasi a creare al giro di boa.
Questo è il girone più forte di tutta Italia, in particolar modo quest’anno c’è tanta qualità, sia sotto il profilo dei tecnici, che dei calciatori. In questo momento la classifica rispecchia quello che hanno espresso le squadre, il Picerno penso che sia meritatamente primo, ma non deve dormire sonni tranquilli poiché Cerignola e Taranto possono insidiare il primo posto, poi ci sono anche tante altre squadre che sono forti qualitativamente e successivamente vi sono anche le campane che al momento stanno affannando.
Mister lei ha affrontato tutte le prime della classe, chi l’ha impressionata di più?
Avendo un po’ di esperienza, dico che sotto il profilo della qualità molte squadre hanno grossi organici e inoltre anche una buona organizzazione di gioco. Credo però che la differenza la faranno i singoli, e credo che Taranto, Picerno e Cerignola abbiano degli organici completi, ma vi sono anche altre squadre attrezzate che hanno perso qualche punto, come ad esempio Altamura, Bitonto e Savoia, e vogliono ritornare in corsa almeno per i playoff.
La sua squadra vive una situazione di classifica deficitaria rispetto a quello dimostrato sul campo, sotto l’aspetto tecnico tattico. Secondo lei per arrivare alla salvezza bisognerà faticare molto?
Credo che bisognerà faticare moltissimo, perché nella lotta salvezza vi sono implicate molte squadre che hanno un organico molto forte, vedi Gravina, Nola, Pomigliano. Noi esprimiamo un buon gioco ma abbiamo un handicap, ovvero la poca esperienza, che ci ha penalizzato spesso negli ultimi minuti, quando bisognava mantenere i nervi saldi, anche durante il corso della partita dovevamo concretizzare alcune occasioni da noi sprecate, tutto questo ci ha fatto perdere punti importanti. Sappiamo che dobbiamo sudare fino all’ultimo e lottare su ogni pallone, insomma dobbiamo essere incoscienti.
Mister lei come tecnico cosa pensa della rosa del Taranto e del Mister Luigi Panarelli?
Mister Panarelli è un allenatore molto preparato e lo sta dimostrando. Per allenare una rosa di grandi campioni della categoria, come quelli del Taranto, serve grande carisma e personalità, e il tecnico rossoblù sta dimostrando di possedere le giuste caratteristiche. Il Taranto ha una rosa di primo livello e gli acquisti di Di Bari e Croce sono un gran segnale di forza e ciò dimostra che gli ionici non molleranno e se la giocheranno fino alla fine con le altre pretendenti, quando parlo del Taranto dico che questa compagine è come se fosse una balena in un acquario.
Quante reali possibilità hanno Taranto e Cerignola per recuperare questo gap ai danni del Picerno?
In questo momento se vogliamo dare una percentuale, il Picerno ha il 40% di vincere il campionato, mentre Taranto e Cerignola hanno il 30%. Essere primo ora significa aver fatto bene, ma comunque non serve a nulla essere la prima della classe oggi, bisogna esserlo a Maggio e inoltre ci sono anche tante altre squadre che possono insidiare queste tre compagini, ricordo il campionato vinto due anni fa dal Bisceglie, quando i neroazzurri avevano ben undici punti di distacco dal Trastevere e riuscirono nella rimonta, ma quest’anno sarà difficile compiere una smile impresa poiché vi sono squadre più forti.
Cosimo Lenti












