di Davide Malavisi
Ben ritrovati con il ritorno del nostro sondaggio proposto sulla pagina Facebook di Giornalerossoblu. Il popolo rossoblù è in trepidante attesa per scoprire quale sarà il futuro del Taranto e chi sarà il protagonista che proverà a farci rinascere dalle ceneri.
Notizie e voci rimbalzano all’impazzata su chi possa essere interessato a rilevare il Taranto. Abbiamo chiesto ai nostri tifosi, con una lista di opzioni, chi preferirebbero alla guida di questa possibile ripartenza. Ecco i risultati:
SCARSA FIDUCIA VERSO LE OPZIONI CONOSCIUTE
Vi è davvero scarsa fiducia riguardo ad Apex, agli imprenditori locali, a Canonico e a Di Stefano, nomi che sono stati tra i più citati nelle ultime settimane. Combinando tutte queste scelte, si arriva a un deludente 9% totale dei votanti, a dimostrazione che i tifosi cercano qualcosa di più certo e stabile.
TERZO POSTO: IMPRENDITORIA ESTERA (7%)
Al terzo posto, con il 7% dei voti, si trova la preferenza per un’imprenditoria estera. Nonostante le ipotesi che si stavano delineando con Apex, una parte dei tifosi preferirebbe un nuovo inizio con una figura “vergine”, non legata alla città di Taranto.
SECONDO POSTO: COMMISSARIO FERRARESE (9%)
Al secondo posto, con il 9% dei voti, c’è il commissario Ferrarese. Dopo aver presentato l’idea della fondazione, Ferrarese è uno dei nomi più in vista al momento. È tra i pochi che si sta muovendo alla luce del sole per cercare di invertire la rotta.
PRIMO POSTO: LUIGI BLASI (75%)
Infine, al primo posto, con uno schiacciante 75%, troviamo Luigi Blasi. Nonostante un finale in chiaroscuro, l’imprenditore di Manduria è il preferito assoluto per la ripartenza. I tifosi ricordano con affetto come fosse il loro Taranto ai tempi di Blasi e non disdegnerebbero affatto un ritorno a quei tempi di amore e passione.
CONCLUSIONI
Il futuro del Taranto è nelle mani di chi saprà convincere i tifosi con progetti concreti e un’autentica visione di rilancio. I numeri del nostro sondaggio parlano chiaro: la fiducia è la chiave per far rinascere il Taranto e riportarlo ai suoi antichi splendori.













