Come appreso dal Quotidiano, slitta di qualche giorno la nascita della Fondazione del Mediterraneo per lo Sport, un’organizzazione no-profit promossa da Massimo Ferrarese, ideatore e fondatore del progetto. L’appuntamento, a causa di alcuni intoppi burocratici legati alla redazione dello statuto, è stato posticipato e si terrà alle ore 12 di lunedì presso lo studio notarile Monti, a Taranto. Durante l’incontro, saranno rivelati il presidente e i due consiglieri del Consiglio d’Amministrazione, i cui nomi dovrebbero emergere sempre lunedì prossimo.
Vincenzo Cesareo, presidente della Camera di Commercio di Taranto, ha deciso di fare un passo indietro e non farà parte della Fondazione. Questa scelta è legata ai principi fondamentali su cui si basa l’organizzazione, la quale si concentrerà sull’inserimento di fondi privati anziché pubblici. Non si esclude, però, che Cesareo possa entrare a far parte della Fondazione in qualità di imprenditore privato in futuro.
Rimane incerta la situazione del Taranto FC 1927, attualmente nelle mani della famiglia Giove. Qualora non dovesse emergere un gruppo imprenditoriale solido e concreto disposto a rilevare la società, la Fondazione potrebbe prendere in considerazione l’affiliazione alla FIGC, garantendo così la continuazione dell’attività calcistica in città, qualora non si presentassero altre soluzioni valide.
Questo rappresenta solo il primo passo verso il rilancio dello sport tarantino, che nella stagione 2024/25 ha visto la perdita sia del basket che del calcio. È importante sottolineare che la Fondazione non è direttamente legata alla futura proprietà del Taranto, sia per il calcio che per il basket. Tuttavia, in futuro, l’organizzazione potrebbe dar vita a una nuova società, qualora le circostanze lo richiedessero.
Una soluzione più percorribile potrebbe essere quella in cui la Fondazione agisca come garante, mantenendo eventualmente una partecipazione minoritaria nel nuovo assetto societario, con quote comprese tra il 10% e il 30%. In questo processo, un ruolo determinante sarà svolto anche dal nuovo sindaco di Taranto, il cui nome dovrebbe essere noto entro metà giugno.
Il tempo per comprendere l’evolversi della vicenda non manca, ma è fondamentale agire con anticipo per non perdere l’opportunità di rilancio per il calcio tarantino.













