ANTONINO: Autore di una grande parata nel primo tempo, salva il risultato e permette ai rossoblu di rimanere in vantaggio. Porta a 560 i minuti di imbattibilità, ma la sfida della verità è quella di domenica. Oggi, intanto, più che sufficiente. VOTO 6,5
PELLICCIA: Salva il vantaggio con una chiusura strepitosa nella ripresa, giocando in un ruolo non suo. Adattato terzo di difesa, gioca forse una delle partite migliori da quando veste la maglia rossoblu. VOTO 7
DI BARI: Ennesima grande prova del centrale difensivo del Taranro, unico inamovibile degli 11 che vengono schierati ogni domenica. La sua presenza è ormai sempre più fondamentale. VOTO 7
FERRARA: Prestazione superlativa del terzino/centrale del Taranto, che fornisce una prova perfetta. È un under, ma ormai rende da over. VOTO 6,5
DI SENSO: Tanta corsa sulla fascia, un continuo avanti e dietro. Sbaglia qualche cross di troppo, ma la sua prova è assolutamente più che sufficiente. Come tutti i suoi compagni di squadra, aiuta sempre in fase difensiva e non si risparmia mai. VOTO 6,5
MARSILI: Torna in campo dopo un turno di riposo, gioca una grande partita, lottando su ogni pallone, mettendoci la solita grinta che non manca mai. VOTO 6,5
MASSIMO: Prende bene le misure degli avversari sin dall’inizio e ciò gli permette di giocare una partita di ottimo livello. Si destreggia bene palla al piede e sfiora il goal nella ripresa. VOTO 6,5
SALATINO: Gioca la solita partita di sacrificio, impreziosita da giocate offensive di buon livello. Il suo aiuto alla squadra è sempre fondamentale, soprattutto in fase difensiva. VOTO 6,5
D’AGOSTINO: Al rientro dall’influenza, non è al meglio della forma fisica, ma si rende sempre pericoloso con le sue accelerazioni con le quali semina il panico. Finisce a secco il match, ma sfiora due grandi goal dalla distanza. VOTO 6,5
FAVETTA: Sblocca il match tornando al goal dopo più di due mesi di digiuno, realizzando un calcio di rigore con la solita grinta e personalità che lo contraddistingue. Con i suoi dribbling, mette paura alla difesa gragnanese, sfiora il goal in almeno tre occasioni nitide. È lui il nostro migliore in campo. VOTO 7,5
CROCE: Partita di sacrificio, grande aiuto alla squadra e soprattutto si guadagna il rigore con il quale il Taranto passa in vantaggio, dopo una bella percussione tra le file difensive avversarie. VOTO 6,5
GUADAGNO (69′): Buon ingresso in campo, sulla fascia di sinistra al posto di Salatino. VOTO 6
ROBERTI (73′): Entra in campo e dopo soli cinque minuti realizza un eurogoal, colpendo il pallone al volo da fuori area dopo un assist di Favetta. Dimostra sin da subito la sua qualità e il motivo per il quale è stato voluto e cercato dal mister e dal presidente. VOTO 7
BOVA (81′): S.V.
CARULLO (86′): S.V.
OGGIANO (89′): S.V.
PANARELLI: Rischia, gestisce e vince. Le critiche non abbattono mister Panarelli, che schiera un particolare 3-4-1-2, con due under sulla linea difensiva. Tiene fuori Manzo e Oggiano, in vista del big match con il Cerignola e al loro posto sceglie gli interpreti giusti nella partita giusta. Si rivede Di Senso, pupillo di Panarelli e fortemente voluto in riva allo ionio. Roberti, messo in campo nella ripresa, dopo poco realizza la sua prima rete in maglia rossoblu. Tutto ciò è sicuramente anche merito del mister, che nonostante l’influenza, non fa mancare la grinta e la voglia di vincere, anche in questa delicata sfida, in un campo difficile. VOTO 8
ARBITRO (Zamagni di Cesena): buon arbitraggio, corretto e sempre imparziale. Giusto il rigore concesso al Taranto, gestisce bene il match che rimane tranquillo e senza nessun eccesso di tensione. VOTO 6,5
Simone Pulpito













